Alien Deathstorm è il nuovo progetto di Rebellion Developments, lo studio britannico che ha deciso di tuffarsi a capofitto nel genere horror fantascientifico con un FPS in prima persona dai toni decisamente crudi e viscerali. L’annuncio è arrivato con un primo trailer e una serie di immagini che lasciano intravedere un’atmosfera cupa, opprimente e senza troppi compromessi. Il gioco è previsto per il 2027 e sarà disponibile fin dal lancio nel catalogo Game Pass, una notizia che farà sicuramente piacere agli abbonati al servizio Microsoft.
La premessa narrativa di Alien Deathstorm mette nei panni di un Ingegnere da Combattimento, una sorta di soccorritore d’élite inviato su una colonia remota situata su un pianeta lontano. Le comunicazioni con l’insediamento si sono interrotte completamente, e la missione consiste nell’arrivare sul posto giorni, se non settimane, prima della flotta di recupero principale. Lo scopo è chiaro: capire cosa sia successo e salvare quanti più sopravvissuti possibile. Fin qui, niente di troppo diverso dal classico schema del “vai a vedere perché non rispondono più”. Ma è quello che succede dopo l’atterraggio a cambiare radicalmente le carte in tavola.
Una tempesta apocalittica e minacce aliene sconosciute
Una volta raggiunta la colonia, la situazione si rivela molto peggiore di qualsiasi previsione. Una tempesta catastrofica, battezzata appunto “Deathstorm”, sta distruggendo fisicamente l’insediamento, riducendo in macerie strutture e infrastrutture. Come se non bastasse, una minaccia aliena di natura ancora sconosciuta ha iniziato a dare la caccia ai pochi sopravvissuti rimasti. Quella che doveva essere una missione di soccorso si trasforma rapidamente in una lotta disperata per restare in vita.
Alien Deathstorm sembra puntare molto sulla sensazione di isolamento e vulnerabilità. L’ambiente circostante è ostile sotto ogni punto di vista: condizioni climatiche al limite del praticabile, rovine instabili che nascondono orrori, e la consapevolezza che i rinforzi sono ancora lontanissimi. Rebellion vuole evidentemente costruire un’esperienza dove la tensione non arriva solo dai nemici, ma anche dal contesto stesso in cui ci si muove. Un mondo che si sta letteralmente sgretolando addosso al giocatore, con ogni angolo che potrebbe riservare un’imboscata letale.
Cosa aspettarsi dal nuovo FPS di Rebellion
Il trailer di presentazione mostra ambienti bui, corridoi devastati, luci tremolanti e creature che si muovono nell’ombra. Lo stile visivo richiama atmosfere horror classiche, con un’estetica fantascientifica che ricorda i grandi titoli del genere senza risultare derivativa. Rebellion ha una certa esperienza con gli shooter, avendo sviluppato la serie Sniper Elite tra le altre cose, e il passaggio a un FPS horror rappresenta un cambio di registro interessante per lo studio.
Per ora i dettagli sul gameplay restano piuttosto limitati. Non è ancora chiaro, ad esempio, quanto peso avranno le meccaniche di sopravvivenza rispetto all’azione pura, né se Alien Deathstorm prevederà modalità cooperative o sarà un’esperienza esclusivamente single player. .
