Google ha avviato la distribuzione di Android 17 Beta 3 sui dispositivi Pixel, segnando un passaggio fondamentale nel ciclo di sviluppo del prossimo sistema operativo. Questa release rappresenta il raggiungimento della cosiddetta Platform Stability, ovvero il momento in cui le API e i comportamenti principali del sistema vengono dichiarati definitivi. Per gli sviluppatori significa che da ora in poi non ci saranno più cambiamenti strutturali capaci di rompere la compatibilità con le app esistenti, fatte salve eventuali correzioni di bug. È il segnale per completare i test, rifinire le funzionalità e prepararsi al rilascio pubblico.
Sul piano dell’esperienza utente, Android 17 Beta 3 porta con sé alcune novità interessanti. La barra degli strumenti per la registrazione schermo è stata ridisegnata: la nuova toolbar fluttuante offre controlli più intuitivi e impostazioni di cattura più accessibili, senza comparire nel video finale. Compare anche un’opzione per nascondere le etichette delle app nella schermata iniziale, raggiungibile dalle impostazioni di personalizzazione. Un tocco minimale che rende la home più ordinata, a patto di riconoscere le icone a colpo d’occhio. Le cosiddette “bolle” per le conversazioni, introdotte in precedenza come modalità di finestra, risultano ora pienamente abilitate per tutte le app compatibili, offrendo una gestione più flessibile delle attività in finestre fluttuanti.
Fotocamera, audio e novità sotto il cofano
Uno degli ambiti dove Android 17 Beta 3 interviene con più decisione è quello di fotocamera e multimedia. Il selettore di immagini di sistema consente ora di modificare il rapporto d’aspetto della griglia, passando dal classico 1:1 quadrato a un layout 9:16 verticale, più adatto alle interfacce moderne. Per chi cerca il massimo dalla fotografia arriva il formato RAW14, che permette di acquisire immagini RAW a 14 bit per pixel, sfruttando appieno i sensori compatibili in termini di dettaglio e gamma cromatica. I produttori hardware possono inoltre definire estensioni fotocamera personalizzate, come modalità “Super Resolution” o funzioni basate su intelligenza artificiale, interrogabili tramite le nuove API dedicate. Le app riescono anche a distinguere meglio il tipo di fotocamera in uso, che sia integrata, webcam USB esterna o virtuale.
Sul fronte audio, il sistema introduce una nuova categoria per gli apparecchi acustici Bluetooth LE, separandoli dalle normali cuffie LE Audio per consentire interfacce e icone più chiare. Notifiche, suonerie e allarmi possono essere indirizzati verso gli ausili oppure restare sull’altoparlante del telefono, con una gestione più granulare direttamente a livello di sistema. Un nuovo codificatore HE-AAC esteso migliora poi la qualità audio in condizioni di banda ridotta.
Privacy, sicurezza e dispositivi supportati
Android 17 Beta 3 porta novità significative anche su privacy e sicurezza. Un pulsante di posizione fornito dal sistema, integrabile tramite Jetpack, consente all’utente di concedere l’accesso alla posizione precisa solo per la sessione corrente, senza ulteriori dialoghi. La gestione della visibilità delle password distingue ora tra input touch e tastiera fisica: con il tocco viene mostrato per un istante l’ultimo carattere digitato, mentre con tastiera fisica i caratteri restano nascosti.
In ottica di protezione a lungo termine, arriva lo schema di firma APK v3.2, che combina firme classiche con firme post-quantum basate su ML-DSA, preparando le app agli scenari futuri legati ai computer quantistici. Tra le altre novità, la modalità desktop su schermi esterni guadagna il Picture-in-Picture interattivo, le app VPN possono gestire lo split-tunneling tramite un’interfaccia di sistema unificata e Health Connect distingue meglio tra dati generati dalle app e dati provenienti da dispositivi certificati come orologi Wear OS.
Le immagini di sistema di Android 17 Beta 3 sono disponibili per una lunga lista di dispositivi Pixel: dai Pixel 6, 6 Pro e 6a fino ai Pixel 10, 10 Pro, 10 Pro XL e 10 Pro Fold, passando per Pixel Tablet e Pixel Fold. Chi vuole provare la beta può aderire al Programma Android Beta per ricevere l’aggiornamento OTA. La build porta il codice CP21.260306.017 e resta, come sempre in questi casi, un software non definitivo pensato per test e sviluppo più che per un utilizzo quotidiano senza compromessi.


