Una Lamborghini gran turismo a due porte con configurazione 2+2 potrebbe essere il prossimo capitolo nella storia del marchio di Sant’Agata Bolognese. Dopo aver accantonato i piani per la supercar elettrica Lanzador, la casa del Toro si trova a ripensare da zero la propria strategia di espansione della gamma, e la direzione scelta sembra essere tanto affascinante quanto inaspettata.
La notizia arriva direttamente da Stephan Winkelmann, il numero uno di Lamborghini, che ne ha parlato a margine della recente 12 Ore di Sebring in un’intervista con Car and Driver. Il CEO ha spiegato che, dopo aver analizzato tutti i segmenti e i sottosegmenti in cui il marchio non è ancora presente, alcune opzioni sono state eliminate senza troppi ripensamenti. Niente SUV compatto, niente berlina a quattro porte. Il segmento delle berline, ha detto Winkelmann, si sta restringendo, e quando si vendono modelli di quel tipo si finisce quasi sempre a proporre versioni a passo lungo, che non si sposano particolarmente bene con il DNA di Lamborghini.
L’idea della gran turismo e il precedente della Asterion
Quello che manca nella gamma attuale, e che in fondo rappresentava lo spirito originario dell’azienda, è proprio una gran turismo. Winkelmann lo ha detto in modo piuttosto diretto: «L’idea è una gran turismo due porte, 2+2». Una frase semplice che però apre scenari enormi. Al momento non sono stati forniti dettagli tecnici ulteriori, né una tempistica precisa, ma il concetto è chiaro.
L’attuale listino Lamborghini comprende Temerario, Revuelto e Urus. Tre modelli che coprono segmenti ben distinti: la sportiva “entry level”, la supercar ibrida di punta e il SUV. Una gran turismo 2+2 andrebbe a occupare uno spazio completamente nuovo, quello del viaggio in grande stile con quattro posti e due porte, un tipo di vettura che i principali rivali di Lamborghini offrono già da tempo. Ferrari ha la sua 12Cilindri, Aston Martin propone la DB12, Bentley schiera la Continental GT. Tutte auto che combinano prestazioni elevate con un comfort da lunga percorrenza e la possibilità di ospitare quattro passeggeri.
Non è la prima volta che Lamborghini flirta con questa idea. Nel 2014 era stata presentata la concept Asterion, una coupé ibrida dal design elegantissimo che sembrava puntare proprio in questa direzione. All’epoca però si trattava di una due posti secca, e il progetto non andò mai oltre lo stadio di prototipo. Ora le cose potrebbero andare diversamente: la nuova gran turismo Lamborghini potrebbe proprio ispirarsi a quello spirito, aggiungendo i due posti posteriori che mancavano.
Perché proprio adesso
Il tempismo non è casuale. Il progetto Lanzador, la supercar completamente elettrica che avrebbe dovuto debuttare entro la fine del decennio, è stato cancellato il mese scorso dopo che la stessa azienda ha ammesso che l’interesse del mercato era «vicino allo zero». Quel vuoto nella pianificazione ha costretto Lamborghini a tornare al tavolo da disegno, e il risultato di quella riflessione punta verso una gran turismo 2+2 che potrebbe ridefinire il ruolo del marchio nel panorama delle GT di lusso ad alte prestazioni.
