Un gruppo di ricercatori ha sviluppato un rivestimento spray per tessuti che potrebbe cambiare radicalmente il modo in cui vengono lavati i vestiti. La promessa è semplice e ambiziosa: eliminare del tutto il bisogno di detersivo, usando soltanto acqua per rimuovere le macchie dai capi. Il progetto nasce nei laboratori dell’Università di Jilin, in Cina, e punta a ridurre sia i consumi domestici sia il rilascio di microplastiche derivanti dalle fibre sintetiche durante i cicli di lavaggio. Un problema ambientale enorme e spesso sottovalutato, che questo tipo di innovazione prova ad aggredire alla radice.
Va chiarito subito un punto fondamentale: non si tratta di uno spray da comprare al supermercato e spruzzare ogni volta sulla camicia macchiata di sugo. Niente del genere. Il rivestimento spray è pensato come una finitura industriale semi-permanente, applicata sui tessuti prima che i capi arrivino sugli scaffali dei negozi. Gli indumenti, quindi, verrebbero trattati già in fase di produzione, diventando a tutti gli effetti “impermeabili alle macchie” fin dal primo utilizzo.
Come funziona il trattamento sui tessuti
Il procedimento prevede l’applicazione alternata di due sostanze chimiche: il PDADMAC (poli cloruro di diallildimetilammonio) e il PVS (acido polivinilsolfonico). Questi composti vengono spruzzati sui tessuti in modo da creare cinque sottili doppi strati sovrapposti, uno sull’altro. Il risultato finale è una sorta di pellicola invisibile che ricopre le fibre del tessuto senza alterarne l’aspetto o la morbidezza al tatto.
La cosa interessante è il principio su cui si basa: i gruppi solfonato presenti nel rivestimento spray attirano e trattengono naturalmente le molecole d’acqua. Quando il capo viene immerso in acqua durante il lavaggio, questa pellicola crea una barriera idrofila che impedisce allo sporco di legarsi alle fibre. Le macchie, in pratica, scivolano via con il solo passaggio dell’acqua, senza bisogno di tensioattivi o agenti chimici contenuti nei detersivi tradizionali.
Perché questa tecnologia potrebbe fare la differenza
Ogni ciclo di lavaggio con detersivo contribuisce al rilascio nell’ambiente di microplastiche e sostanze chimiche che finiscono nei corsi d’acqua e poi negli oceani. Eliminare il detersivo dall’equazione significherebbe tagliare una fetta significativa di questo inquinamento, soprattutto considerando i miliardi di lavatrici che girano ogni giorno nel mondo. Il rivestimento spray sviluppato dal team cinese, essendo semi-permanente, non richiederebbe neppure riapplicazioni frequenti, mantenendo la sua efficacia per un numero considerevole di lavaggi.
La tecnologia tessile di questo tipo è ancora in fase di ricerca e sviluppo, ma i risultati pubblicati dai ricercatori dell’Università di Jilin mostrano che il trattamento funziona su diverse tipologie di tessuto, compresi quelli sintetici che rappresentano la principale fonte di microplastiche da lavaggio. La sfida ora sarà capire se e quando questa soluzione potrà essere adottata su scala industriale dai produttori di abbigliamento, rendendo il rivestimento spray una tecnologia accessibile al mercato di massa.
