The Boys chiude con la quinta stagione, e non è stata una decisione presa a cuor leggero. Anzi, a quanto raccontato dallo stesso Eric Kripke, showrunner e creatore della serie, Amazon Prime Video avrebbe voluto andare avanti ancora. Ma Kripke ha detto no. Un no secco, motivato da una visione precisa di come dovesse concludersi una delle serie di supereroi più seguite e discusse degli ultimi anni.
Il retroscena è saltato fuori proprio nelle ultime ore, quando Kripke ha parlato apertamente della questione durante alcune interviste promozionali legate alla quinta stagione di The Boys. Lo showrunner ha spiegato che la piattaforma streaming avrebbe preferito proseguire oltre, considerati i numeri eccellenti della serie e il coinvolgimento del pubblico. Ma per Kripke la storia aveva un arco narrativo ben definito, e tirarlo troppo in lungo avrebbe significato tradire lo spirito del progetto. Chi ha seguito The Boys fin dall’inizio sa bene quanto la serie abbia sempre giocato con il cinismo, la satira politica e una ferocia narrativa fuori dal comune. Allungare il brodo, per uno show così tagliente, sarebbe stato un rischio enorme.
The Boys, una serie che sapeva dove voleva arrivare
Il punto centrale del racconto di Kripke è che ogni stagione di The Boys è stata costruita con un obiettivo finale in mente. Non si tratta di una produzione che improvvisa da un anno all’altro, ma di un progetto con una direzione chiara. E questo, secondo lo showrunner, rendeva inevitabile la scelta di fermarsi al momento giusto. Amazon Prime Video, dal canto suo, non ha mai nascosto quanto la serie fosse importante per il catalogo della piattaforma. I numeri di visualizzazione sono sempre stati ottimi, e lo spin-off Gen V ha dimostrato che l’universo narrativo poteva espandersi in altre direzioni. Ma espandere l’universo è una cosa, allungare la storia principale oltre il suo naturale punto di arrivo è tutt’altra faccenda.
Kripke, che non è nuovo a scelte del genere (aveva già chiuso Supernatural dopo la quinta stagione, salvo poi vederla proseguire senza di lui per altri dieci anni), questa volta ha voluto mantenere il controllo fino alla fine. E Amazon alla fine ha accettato, pur con qualche resistenza.
Cosa ha anticipato Kripke sulla quinta stagione
Oltre al retroscena sulla chiusura, Kripke ha condiviso anche diversi dettagli sulla quinta e ultima stagione di The Boys. Senza entrare troppo nello specifico degli spoiler, ha fatto capire che il finale sarà all’altezza delle aspettative. L’arco narrativo di Patriota arriverà alla sua resa dei conti definitiva, e alcuni personaggi affronteranno sviluppi che il pubblico non si aspetta. Il tono, ha assicurato lo showrunner, resterà fedele a quello che ha reso la serie così popolare: niente ammorbidimenti, niente compromessi narrativi per accontentare tutti. Kripke ha anche lasciato intendere che alcune trame lasciate in sospeso nella quarta stagione troveranno risposte concrete, e che il finale è stato pensato per dare una chiusura reale, non un cliffhanger aperto a future espansioni. La quinta stagione di The Boys non ha ancora una data di uscita ufficiale confermata, ma le riprese risultano completate e il post produzione è in corso.