Google Gemini diventa sempre più centrale nella vita delle piccole e medie imprese, e le ultime due novità annunciate da Mountain View lo confermano. L’assistente AI ora si lega ai Profili dell’attività, quel servizio gratuito che permette alle aziende di curare la propria presenza su ricerca e Maps, e arriva con i nuovi Business Notebook. L’obiettivo è chiaro: trasformare l’intelligenza artificiale in uno strumento quotidiano per chi gestisce un’attività commerciale, capace di leggere il contesto specifico di ogni realtà e restituire consigli su misura.
Cosa cambia con l’integrazione su Search e Maps
Tra le due, l’integrazione con i profili su Search e Maps è probabilmente quella destinata a pesare di più. Gemini potrà attingere direttamente a recensioni dei clienti, domande pubbliche, statistiche sulle visualizzazioni e altri dati legati alle prestazioni dell’attività. Un esempio pratico? Chi possiede un negozio, o chi se ne occupa, potrà chiedere semplicemente com’è andato l’ultimo mese, usando il linguaggio di tutti i giorni, e ricevere un’analisi costruita su numeri reali: impressioni nelle ricerche, richieste di indicazioni stradali, telefonate ricevute, interazioni degli utenti.
Non solo report. Si potrà girare a Gemini anche il compito di rispondere a recensioni e commenti, con testi cuciti addosso al feedback del singolo cliente e allo stile comunicativo del marchio. C’è poi la parte più operativa: aggiornare al volo gli orari di apertura, pubblicare comunicazioni stagionali oppure scovare le informazioni che mancano nel profilo aziendale. Piccole cose, certo, ma sono proprio quelle che spesso restano indietro quando il tempo scarseggia.
I Business Notebook e la distribuzione
Discorso diverso per i Business Notebook, una specie di area di lavoro intelligente che mette insieme le informazioni raccolte dal sito web aziendale e dal profilo Google Business. Da lì Gemini costruisce analisi, suggerimenti e spunti operativi pensati per far crescere l’impresa. Tra le funzioni previste ci sono le notifiche proattive, quelle che avvisano quando qualcosa è rimasto in sospeso: una domanda di un cliente senza risposta, gli orari festivi da sistemare. E ancora, l’assistente può indicare opportunità di mercato, suggerire strategie di posizionamento e proporre ottimizzazioni su prezzi e offerte tenendo conto del contesto locale.
Sul fronte della disponibilità, la distribuzione di entrambe le funzioni parte a livello globale già da questo mese. Come capita di solito con queste cose, l’arrivo sarà graduale: serviranno con ogni probabilità alcune settimane prima che il rilascio sia completo per tutti.