Sono passati pochi giorni dal lancio e Samsung Galaxy S26 Ultra ha già subito il trattamento completo da parte di iFixit, il punto di riferimento assoluto quando si parla di riparabilità degli smartphone. Certo, altri teardown erano già stati pubblicati, da PBKReviews a JerryRigEverything, ma quello dei paladini del diritto alla riparazione era il pezzo mancante del puzzle. E ora che è arrivato, il quadro è più chiaro.
La valutazione complessiva non si discosta troppo da quanto emerso nelle analisi precedenti. Però iFixit aggiunge un livello di dettaglio in più, e soprattutto mette il dito su una questione che inizia a farsi scomoda per il colosso sudcoreano: Samsung sta perdendo terreno rispetto a concorrenti come Apple e Google sul fronte della facilità di intervento e della progettazione orientata alla manutenzione. Non è una bocciatura netta, sia chiaro, ma è un segnale che vale la pena tenere d’occhio.
Batteria e porta USB C: le buone notizie
Partiamo da quello che funziona bene. La gestione della batteria su Galaxy S26 Ultra ha convinto gli esperti di iFixit. La sostituzione risulta relativamente semplice una volta rimosso il pannello posteriore e il modulo speaker inferiore. Il meccanismo di estrazione si basa su una linguetta con adesivo che viene via senza troppe complicazioni, rendendo l’operazione più agevole rispetto a soluzioni più macchinose viste su modelli del passato. Considerando che la batteria resta uno dei componenti che si degrada più in fretta nel ciclo di vita di qualsiasi smartphone, è una notizia positiva per chi tiene al proprio dispositivo e vuole farlo durare.
Altra nota di merito riguarda la porta USB C, un componente sottoposto a stress costante tra ricariche quotidiane e trasferimenti dati. Su Galaxy S26 Ultra è stata resa modulare, il che significa che può essere sostituita in modo indipendente senza dover intervenire su altre parti della scheda. Una scelta progettuale intelligente che abbassa i costi di riparazione sul lungo periodo e semplifica la vita sia ai centri assistenza sia a chi si avventura nel fai da te.
Samsung resta indietro rispetto alla concorrenza
Nonostante questi aspetti positivi, il messaggio di fondo che emerge dal teardown di iFixit è che Samsung non sta tenendo il passo. Apple, con le ultime generazioni di iPhone, ha investito parecchio nella modularità e nella facilità di accesso ai componenti interni. Google, dal canto suo, ha fatto della riparabilità uno dei pilastri del programma Pixel. Galaxy S26 Ultra fa dei passi avanti, questo è innegabile, ma il divario con i concorrenti principali resta evidente in diversi aspetti costruttivi.

