Accio Work è il nuovo strumento di Alibaba International pensato per dare alle aziende una squadra di agenti AI già addestrati, senza bisogno di scrivere una sola riga di codice. Una piattaforma plug and play, insomma, che punta a trasformare il modo in cui le piccole e medie imprese gestiscono le operazioni quotidiane. E lo fa con un approccio piuttosto ambizioso: mettere a disposizione di chiunque, anche di chi non ha competenze tecniche particolari, una sorta di team digitale capace di lavorare in autonomia su compiti complessi e prolungati nel tempo.
Il concetto di fondo si chiama Agentic Business, un modello in cui l’intelligenza artificiale non si limita a suggerire o assistere, ma agisce come un vero e proprio agente operativo. Alibaba non è sola su questa strada. Nelle scorse settimane anche MasterCard ha presentato una soluzione con una filosofia simile, segno che il mercato sta prendendo questa direzione con una certa convinzione.
Alibaba: da motore di sourcing a piattaforma completa
La storia di Accio parte da novembre 2024, quando Alibaba International lo aveva lanciato come motore B2B per il sourcing basato su intelligenza artificiale. Da quel momento il progetto si è espanso parecchio, accumulando oltre 10 milioni di utenti attivi mensili in tutto il mondo. Un numero che fa capire quanto il mercato fosse pronto per qualcosa del genere. La nuova versione, Accio Work, rappresenta il passaggio da strumento verticale a piattaforma orizzontale, capace di coprire l’intero ciclo di vita delle PMI.
Quello che Alibaba propone è in pratica un pacchetto di agenti preistruiti, ognuno specializzato su un’area specifica. Si parla di analisi di mercato, design e sourcing dei prodotti, ottimizzazione dello store online e monitoraggio dell’inventario. Tutte attività che normalmente richiederebbero figure dedicate o consulenti esterni, e che ora vengono affidate a un sistema automatizzato ma flessibile.
Barriere tecnologiche abbattute per le PMI
Il punto forte di Accio Work, almeno sulla carta, è proprio l’accessibilità. Il fatto che non serva sviluppare codice abbassa drasticamente la soglia di ingresso per quegli imprenditori che magari hanno un’ottima conoscenza del proprio settore ma poca familiarità con gli strumenti digitali avanzati. Alibaba sembra aver capito che il vero ostacolo per l’adozione dell’AI nelle piccole imprese non è tanto la tecnologia in sé, quanto la complessità percepita nel metterla in funzione.
