Il costruttore cinese Xpeng, specializzato in auto elettriche, ha finalmente registrato il suo primo utile netto dopo più di un decennio di attività. Un traguardo che non è affatto scontato nel panorama dell’automotive cinese, dove la concorrenza è feroce e i margini sono stati storicamente sottilissimi per quasi tutti i produttori di veicoli a batteria. Xpeng entra così nel ristretto gruppo di costruttori cinesi di auto elettriche che sono riusciti a diventare profittevoli. Per anni, la casa automobilistica con sede a Guangzhou ha bruciato liquidità investendo massicciamente in ricerca e sviluppo, infrastrutture produttive e rete commerciale, seguendo un percorso simile a quello di Tesla nella fase iniziale. Ora, però, i numeri raccontano una storia diversa: i conti sono in attivo.
Un risultato che arriva in un momento cruciale per il mercato
Raggiungere la redditività proprio adesso ha un significato particolare. Il mercato delle auto elettriche in Cina è il più grande al mondo, ma anche il più competitivo. Decine di marchi si contendono ogni singolo punto percentuale di quota, e molti di loro continuano a operare in perdita. Brand come NIO, per esempio, non hanno ancora raggiunto il pareggio di bilancio, il che rende il risultato di Xpeng ancora più significativo.
La svolta è arrivata grazie a una combinazione di fattori. Da un lato, le vendite di Xpeng hanno registrato una crescita importante negli ultimi trimestri, spinte da modelli come la Xpeng G6 e la berlina P7, che hanno riscosso un buon successo sia in patria che nei mercati internazionali. Dall’altro, l’azienda è riuscita a contenere i costi di produzione e a migliorare l’efficienza della propria catena di fornitura, un aspetto fondamentale quando si opera in un segmento dove i prezzi di vendita sono sotto pressione costante.
Cosa cambia per Xpeng da qui in avanti
Diventare profittevoli non significa solo poter tirare un sospiro di sollievo dal punto di vista finanziario. Per Xpeng vuol dire anche guadagnare credibilità agli occhi degli investitori e dei partner commerciali. La casa cinese ha stretto negli ultimi anni una collaborazione strategica con Volkswagen, che ha acquisito una partecipazione nella società e ha avviato un progetto congiunto per lo sviluppo di piattaforme elettriche destinate al mercato cinese.
Con i conti finalmente in ordine, Xpeng si trova in una posizione migliore per negoziare futuri accordi e per finanziare internamente i prossimi progetti. L’azienda sta lavorando all’espansione della propria gamma, con particolare attenzione ai sistemi di guida autonoma, un ambito nel quale ha investito risorse enormi e che rappresenta uno dei principali elementi distintivi rispetto alla concorrenza. Il software di assistenza alla guida sviluppato internamente, chiamato XNGP, è considerato tra i più avanzati tra quelli disponibili sul mercato cinese, e Xpeng punta a renderlo un vero e proprio vantaggio competitivo anche in Europa, dove il brand sta muovendo i primi passi con una strategia commerciale sempre più strutturata.
