La versione PlayStation 5 di Starfield sta per diventare realtà, e Bethesda ha iniziato a scoprire le carte su cosa renderà questa edizione diversa da quella già disponibile su PC e Xbox Series X|S. Il GDR sci-fi, che ha debuttato alla fine del 2023 sulle piattaforme Microsoft, si prepara ad approdare sulla console Sony con una serie di funzionalità esclusive pensate per sfruttare al meglio l’hardware del DualSense e le peculiarità tecniche della piattaforma.
L’annuncio ufficiale della versione PS5 di Starfield era arrivato già nei giorni scorsi, ma ora lo studio di sviluppo ha voluto entrare nel dettaglio, illustrando quali saranno le caratteristiche di gameplay che distingueranno questa edizione. Non si tratta di un semplice porting: Bethesda sembra voler offrire ai giocatori PlayStation un motivo concreto per avvicinarsi al titolo, anche a distanza di oltre un anno dalla prima uscita.
Cosa cambia nell’esperienza di gioco su console Sony
Tra le novità più interessanti c’è ovviamente l’integrazione con il controller DualSense, che rappresenta da sempre uno dei punti di forza dell’ecosistema PlayStation 5. Starfield sfrutterà il feedback aptico e i grilletti adattivi per restituire sensazioni diverse a seconda delle armi utilizzate, dei veicoli pilotati e degli ambienti esplorati. Una scelta che punta a rendere più immersiva l’esplorazione dei tantissimi pianeti presenti nel gioco.
Bethesda ha anche confermato che la versione PS5 di Starfield includerà tutti gli aggiornamenti e le migliorie rilasciati nel corso dei mesi successivi al lancio originale. Questo significa che chi acquisterà il gioco su PlayStation 5 ad aprile si ritroverà un prodotto decisamente più rifinito rispetto a quello che i giocatori Xbox e PC hanno sperimentato al day one, con correzioni di bug, bilanciamenti e contenuti aggiuntivi già integrati.
Un lancio atteso e strategicamente importante
Il debutto di Starfield su PS5 rappresenta un passaggio significativo anche dal punto di vista commerciale. Dopo l’acquisizione di Bethesda da parte di Microsoft, molti si chiedevano se i grandi titoli dello studio sarebbero rimasti esclusiva Xbox per sempre. La risposta, evidentemente, è no. La decisione di portare il GDR spaziale anche sulla console rivale segue una strategia più ampia che Microsoft sta perseguendo ormai da qualche tempo, con l’obiettivo di ampliare il pubblico dei propri titoli oltre i confini del proprio ecosistema.
Il lancio è previsto per aprile 2026, una finestra che permette a Bethesda di posizionare il titolo in un periodo relativamente tranquillo dal punto di vista delle uscite concorrenti. Per chi non avesse ancora provato Starfield, questa potrebbe essere l’occasione giusta: un’edizione completa, ottimizzata e arricchita da funzionalità pensate appositamente per PlayStation 5.
