Le serie tv in costume hanno un potere che pochi altri generi possono vantare: quello di trasportare chi guarda in un’epoca completamente diversa, fatta di dettagli curatissimi, atmosfere dense e dialoghi che pesano come pietre. Non parliamo solo di vestiti belli e scenografie imponenti. Il vero fascino di questi drama in costume sta nelle piccole cose. Un guanto che si allaccia lentamente, un ventaglio che si apre con discrezione per nascondere uno sguardo, una lettera sigillata con la ceralacca. Sono elementi che costruiscono mondi interi, e quando funzionano, funzionano davvero.
Il pubblico lo sa bene, e infatti il genere continua a macinare numeri impressionanti sulle piattaforme di streaming. C’è chi cerca il romanticismo sfrenato, chi gli intrighi politici, chi semplicemente vuole perdersi in salotti maestosi e balli sfavillanti. Qualunque sia il motivo, alcune produzioni hanno saputo alzare l’asticella in modo significativo. Ecco cinque titoli che rappresentano il meglio di questo genere e che meritano davvero attenzione.
Da Bridgerton a The Crown
Impossibile parlare di serie tv in costume senza partire da Bridgerton. La creatura di Shonda Rhimes per Netflix ha preso il periodo della Reggenza inglese e lo ha stravolto con un approccio fresco, colorato, inclusivo. Passione, scandali, il gioco sociale della stagione londinese: tutto confezionato con una colonna sonora moderna che crea un contrasto irresistibile con le ambientazioni d’epoca. È stata una scommessa, e ha pagato alla grande.
Poi c’è The Crown, che si muove su un terreno completamente diverso. Qui il tono è solenne, quasi freddo a tratti, ma proprio per questo incredibilmente efficace nel raccontare decenni di monarchia britannica. Ogni stagione copre un’era diversa, e la cura nella ricostruzione storica è maniacale. Chi ama i drama in costume più rigorosi trova in questa serie un punto di riferimento assoluto.
Non si può dimenticare Downton Abbey, che per molti resta il capostipite moderno del genere. La famiglia Crawley e il suo personale di servizio hanno tenuto incollati milioni di spettatori per sei stagioni. La forza di Downton Abbey sta nel modo in cui intreccia le dinamiche di classe con le vicende personali, sullo sfondo di un’Inghilterra che cambia radicalmente tra la fine dell’Ottocento e gli anni Venti del Novecento.
Outlander e The Gilded Age: passione e opulenza
Per chi cerca qualcosa di più avventuroso, Outlander rappresenta una scelta perfetta. Il viaggio nel tempo di Claire Randall dalla Seconda Guerra Mondiale alla Scozia del Settecento mescola romanticismo, storia e azione in un modo che poche altre serie tv in costume sono riuscite a replicare. I paesaggi scozzesi fanno il resto, regalando una dimensione visiva che toglie il fiato.
Chiude questa selezione The Gilded Age, firmata dallo stesso creatore di Downton Abbey, Julian Fellowes. Ambientata nella New York degli anni Settanta dell’Ottocento, racconta lo scontro tra la vecchia aristocrazia americana e i nuovi ricchissimi imprenditori. La serie riesce a restituire il senso di un’America in trasformazione totale, dove il denaro stava riscrivendo le regole sociali e ogni cena di gala era in realtà un campo di battaglia. Ognuno di questi titoli offre un’esperienza diversa, ma tutti condividono la stessa capacità: far dimenticare a chi guarda di trovarsi su un divano nel 2025, almeno per qualche ora.
