Nintendo Switch 2 con batteria sostituibile: non è un rumor qualsiasi, ma una possibilità concreta che nasce da un obbligo normativo europeo. Secondo un report del quotidiano giapponese Nikkei, Nintendo starebbe preparando una versione della sua nuova console pensata specificamente per il mercato UE, dove la batteria sarà molto più facile da rimuovere e cambiare. Una notizia che tocca un nervo scoperto per chiunque abbia mai posseduto un dispositivo portatile e si sia trovato, dopo un paio d’anni, con un’autonomia dimezzata.
Cosa cambia nella versione europea di Nintendo Switch 2
Il modello attuale di Nintendo Switch 2, quello destinato al lancio globale, avrebbe una batteria incollata. Tradotto: per sostituirla servono strumenti specifici, competenze tecniche e una buona dose di pazienza. La versione pensata per l’Europa, invece, prevede una batteria che può essere rimossa dall’utente senza particolari difficoltà. E la cosa non si ferma alla console principale. Anche i Joy-Con dovrebbero integrare batterie rimovibili, il che renderebbe la manutenzione dei controller decisamente più accessibile. Chi ha usato i Joy-Con della prima Switch sa bene quanto velocemente questi piccoli accessori perdano autonomia dopo centinaia di cicli di ricarica.
Il lancio di questa revisione europea sarebbe previsto “presto”, stando sempre a Nikkei, anche se non sono emerse date precise né informazioni su eventuali differenze di peso o design rispetto alla versione standard. Per il Giappone, il giornale riporta che le specifiche resterebbero inalterate, quindi niente modifica alla batteria, almeno nel breve periodo. Nintendo, da parte sua, non ha rilasciato commenti ufficiali.
Perché succede proprio adesso: le regole UE sulle batterie
Dietro questa scelta c’è una ragione molto precisa. Le nuove norme europee sulle batterie portatili entreranno in vigore da febbraio 2027 e impongono che i dispositivi elettronici consentano la sostituzione della batteria in modo semplice, senza interventi invasivi. L’obiettivo dell’Unione Europea è chiaro: ridurre i rifiuti elettronici, allungare la vita dei prodotti e rafforzare il diritto alla riparazione. Console, smartphone, tablet e accessori non dovranno più diventare oggetti da buttare solo perché la batteria ha perso capacità.
Non sarebbe nemmeno la prima volta che un produttore crea una versione “europea” diversa dal resto del mondo. La stampante fotografica Fujifilm Instax Mini Link 3, per esempio, utilizza una batteria rimovibile NP-70S solo nella versione venduta in UE.
Cosa significa per chi compra Nintendo Switch 2
Le generazioni di console, ormai, restano sul mercato quasi un decennio. In un arco temporale così lungo, la batteria è il primo componente a mostrare segni di cedimento. Una Nintendo Switch 2 con batteria sostituibile in modo semplice potrebbe rendere molto più sensato tenere la console per anni, invece di valutare una sostituzione completa quando l’autonomia crolla. Questo vale doppio per i Joy-Con, che per natura subiscono moltissime ricariche e un degrado più rapido.
Resta da capire come Nintendo gestirà la disponibilità delle batterie di ricambio e soprattutto i costi. Il settore smartphone si sta già muovendo nella stessa direzione, spinto dalle medesime pressioni regolatorie. Se la revisione europea di Nintendo Switch 2 dovesse diventare uno standard globale, potrebbe segnare un cambio di passo significativo anche nel mondo delle console.
