In Crimson Desert esiste un accessorio fondamentale per chi vuole dedicarsi alla vita da fuorilegge, e senza di esso non sarà possibile compiere nessun tipo di azione criminale. Parliamo della maschera da criminale, un oggetto che funziona in modo diverso rispetto a quanto visto in altri giochi open world. Non basta semplicemente decidere di rubare o attaccare un PNG: serve avere questo specifico accessorio nell’inventario, altrimenti il gioco non permetterà di intraprendere alcuna attività illegale.
È una scelta di design piuttosto interessante, perché di fatto vincola le azioni criminali al possesso di un oggetto concreto. Niente maschera, niente furti. Niente rapine, niente aggressioni ai danni dei personaggi non giocanti. Crimson Desert impone questa condizione a tutti i giocatori senza eccezioni, il che rende il percorso da fuorilegge qualcosa di più strutturato e meno casuale rispetto ad altri titoli dello stesso genere.
Dove trovare la maschera e come funziona il sistema criminale
Per ottenere la maschera in Crimson Desert bisogna progredire nella storia principale fino a un certo punto. Non si tratta di un oggetto acquistabile fin da subito presso un qualsiasi mercante: il gioco lo rende disponibile solo dopo aver completato determinate missioni della trama principale. Questo significa che nelle prime ore di gioco la via del crimine resta preclusa, a prescindere dalle intenzioni del giocatore.
Una volta sbloccata, la maschera va equipaggiata prima di tentare qualsiasi azione illegale. Indossarla cambia il modo in cui il mondo di gioco reagisce al personaggio: le guardie diventano ostili, i mercanti possono rifiutarsi di interagire e le conseguenze delle proprie azioni diventano molto più pesanti. Il sistema di notorietà di Crimson Desert tiene traccia di tutto ciò che viene compiuto con la maschera addosso, e accumulare troppa fama negativa porta a ripercussioni serie, come taglie sulla propria testa o l’impossibilità di accedere a certe aree.
Perché il sistema è diverso dagli altri open world
La scelta di Pearl Abyss di legare le attività criminali a un oggetto fisico nell’inventario distingue Crimson Desert da titoli come Skyrim o Red Dead Redemption 2, dove il crimine è sostanzialmente sempre accessibile. Qui la filosofia è diversa: il giocatore deve fare una scelta consapevole, equipaggiare la maschera e accettare tutte le conseguenze che ne derivano.
Questo approccio aggiunge un livello di strategia non indifferente. Chi decide di rubare o compiere atti illeciti deve pianificare con attenzione, sapendo che togliere la maschera non cancella automaticamente la notorietà accumulata. Il sistema spinge verso un gameplay più ragionato, dove ogni azione ha un peso specifico nel mondo di Crimson Desert.
Va anche considerato che la maschera non è l’unico accessorio legato al sistema criminale: esistono altri oggetti e potenziamenti che ampliano le possibilità per chi sceglie la via del fuorilegge, ma tutti richiedono come prerequisito il possesso e l’utilizzo della maschera base. Pearl Abyss ha costruito un vero e proprio albero di progressione criminale che parte da questo singolo oggetto e si ramifica in diverse direzioni, offrendo opzioni come il contrabbando, il borseggio e le rapine su larga scala.
