Il colosso cinese CATL (Contemporary Amperex Technology) non smette di macinare record e si conferma il punto di riferimento assoluto nel mondo delle batterie per auto elettriche e sistemi di accumulo energetico. L’azienda con sede a Ningde, nella provincia del Fujian, ha chiuso il 2025 con un utile netto di 72,2 miliardi di yuan (circa 9,3 miliardi di euro), segnando una crescita del 42% rispetto all’anno precedente. I ricavi complessivi hanno toccato quota 423,7 miliardi di yuan, trascinati dalla domanda globale di batterie agli ioni di litio, componente fondamentale per le auto elettriche e per tutti i veicoli a propulsione elettrica.
I numeri parlano chiaro. Come riportato dal South China Morning Post, nel solo 2025 CATL ha venduto 661 gigawattora (GWh) di batterie, il 39% in più rispetto al 2024. Le cosiddette power batteries, destinate specificamente alle auto elettriche, hanno raggiunto 541 GWh con un incremento del 41,8%. Un risultato che ha portato la quota di mercato globale dell’azienda al 39,2%, il livello più alto mai toccato. Secondo la società di analisi SNE Research, CATL si conferma così primo produttore mondiale di batterie per veicoli elettrici per il nono anno consecutivo. A spingere questa crescita c’è soprattutto il mercato cinese: nel 2025 produzione e vendite di auto elettriche in Cina sono aumentate di circa il 30%, superando i 16 milioni di unità.
Oltre le auto: lo sprint nell’accumulo energetico e nei nuovi settori
La leadership di CATL però non si ferma al comparto automobilistico. Il gruppo sta ampliando in modo deciso la propria presenza nei sistemi di energy storage, una tecnologia sempre più strategica per stabilizzare le reti elettriche alimentate da fonti rinnovabili come solare ed eolico. Nel 2025 l’azienda ha venduto 121 GWh di batterie per accumulo, con una crescita annua superiore al 29%, mantenendo per il quinto anno di fila la prima posizione mondiale nelle spedizioni di batterie per storage.
Questa diversificazione rappresenta un pilastro della strategia industriale del gruppo. Il presidente Zeng Yuqun ha spiegato che il settore delle energie pulite sta entrando in una fase nuova, dove la priorità non è più solo crescere velocemente ma puntare su qualità e innovazione tecnologica. CATL sta infatti estendendo le applicazioni delle proprie batterie a veicoli commerciali elettrici, navi, aviazione elettrica e data center. Sul piano finanziario, il flusso di cassa operativo ha raggiunto 133,2 miliardi di yuan nel 2025, mentre negli ultimi dieci anni l’azienda ha investito oltre 90 miliardi di yuan in ricerca e sviluppo.
La Cina ridisegna la mappa globale delle batterie
Il successo di CATL è anche il simbolo di qualcosa di più grande: la crescente egemonia della Cina nell’industria globale delle batterie. Come ha scritto Wired, aziende come CATL, BYD, Gotion High-Tech ed Envision sono diventate fornitori chiave sia per l’industria automobilistica sia per le infrastrutture energetiche del futuro. Secondo l’International Energy Agency, oltre l’80% delle celle di batterie prodotte nel mondo proviene dalla Cina, un predominio che sta ridisegnando la catena globale dell’energia.
E i produttori cinesi non si accontentano del mercato interno. Negli ultimi dieci anni hanno costruito o annunciato almeno 68 fabbriche di batterie fuori dai confini nazionali, con investimenti complessivi superiori a 40 miliardi di euro. Questa espansione segna anche un cambio di paradigma industriale: il marchio “made in China” non indica più soltanto produzione a basso costo, ma sempre più spesso tecnologia avanzata e capacità industriale su scala globale. E sul fronte delle batterie, CATL è ormai il nome che tutti gli altri inseguono.
