Le smartcard Tiger tivùsat hanno i giorni contati. Lo spegnimento progressivo è ufficialmente partito, e chi ancora utilizza questa tecnologia per accedere ai canali satellitari gratuiti della piattaforma dovrà presto trovare un’alternativa. Non si tratta di un fulmine a ciel sereno: tivùsat aveva già comunicato la cosa a settembre 2024, avvisando che dal primo trimestre del 2026 sarebbe iniziata la dismissione graduale delle smartcard basate su tecnologia Tiger.
Perché le smartcard Tiger smettono di funzionare
La questione, va detto, non dipende da una scelta interna di tivùsat. La piattaforma ci tiene a chiarirlo fin da subito: il fornitore della tecnologia Tiger ha deciso di cessare il supporto tecnico necessario al funzionamento di queste smartcard. Tradotto in parole semplici, i servizi che permettevano alle smartcard Tiger di operare correttamente vengono smantellati poco alla volta. Tivùsat, da parte sua, non ha alcun margine di intervento sulla decisione e si trova costretta ad adeguarsi.
Il processo è già in corso e si svilupperà in modo graduale. Non tutte le smartcard Tiger smetteranno di funzionare nello stesso momento: lo spegnimento avverrà a scaglioni, ma il termine ultimo è fissato entro il 2028. Questo significa che alcuni utenti potrebbero perdere l’accesso ai canali prima di altri, senza un calendario preciso che indichi esattamente quando ogni singola card verrà disattivata. Una situazione un po’ scomoda, diciamolo, perché lascia gli utenti in una sorta di limbo in cui tutto potrebbe smettere di funzionare da un giorno all’altro.
Cosa fare per continuare a vedere i canali satellitari gratis
Per chi si sta chiedendo come muoversi, la soluzione esiste già ed è disponibile fin da ora. Sul portale di tivùsat viene spiegato chiaramente che per continuare a ricevere tutti i canali satellitari gratuiti basta dotarsi di una delle nuove smartcard tivùsat attualmente in commercio, purché sia abbinata a un dispositivo certificato tivùsat. Nessun passaggio a servizi a pagamento, nessun abbonamento: la piattaforma resta gratuita, cambia solo la tecnologia della card.
Chi possiede un decoder o una CAM già certificati potrebbe cavarsela semplicemente sostituendo la smartcard. In altri casi, soprattutto per apparecchi molto datati, potrebbe essere necessario aggiornare anche il dispositivo di ricezione. Il consiglio pratico, a questo punto, è quello di non aspettare l’ultimo momento.
