Dopo sei anni di PS5 e Xbox Series X|S, il profumo di next gen comincia a farsi sentire con una certa insistenza. Stando a quanto riportato da un noto leaker, PS6 e Xbox Helix potrebbero debuttare sul mercato già nel periodo natalizio del 2027, aprendo un nuovo capitolo per il mondo delle console. E non si parla solo di versioni tradizionali da salotto: entrambe le piattaforme dovrebbero proporre anche una variante portatile, un dettaglio che cambierebbe parecchio le carte in tavola.
La notizia arriva in un momento in cui Microsoft ha già iniziato a scoprire qualche carta. Alcuni dettagli tecnici di Xbox Helix sono stati svelati ufficialmente, lasciando intendere che lo sviluppo è in una fase piuttosto avanzata. Sul fronte Sony, invece, le informazioni sono ancora più frammentarie, ma le voci si rincorrono e puntano tutte nella stessa direzione: il Natale 2027 come finestra di lancio per PS6.
PS6 e Xbox Helix: cosa sappiamo sulle caratteristiche tecniche
Microsoft sembra voler giocare d’anticipo, almeno sul piano della comunicazione. Le prime specifiche emerse su Xbox Helix parlano di un salto generazionale significativo in termini di potenza di calcolo, con un’architettura pensata per gestire in modo nativo il ray tracing avanzato e carichi di lavoro legati all’intelligenza artificiale. Il nome stesso, Helix, evoca l’idea di qualcosa che si avvolge e si evolve, e pare che Microsoft voglia davvero puntare su un ecosistema più integrato tra console fissa e dispositivo portatile.
Per quanto riguarda PS6, Sony mantiene il classico riserbo. Nessun annuncio ufficiale, nessuna conferenza dedicata. Eppure, diversi insider del settore concordano sul fatto che lo sviluppo proceda spedito e che la strategia includerà una versione portatile della console, sulla scia del successo che PlayStation Portal ha avuto come dispositivo di streaming remoto. Stavolta, però, si parlerebbe di un vero e proprio hardware autonomo, capace di far girare i giochi senza dipendere dalla console principale.
Il ritorno delle console portatili e la finestra di lancio
Questo è forse l’aspetto più interessante dell’intera faccenda. Sia Sony che Microsoft sembrano convinte che il mercato delle console portatili sia tornato a essere appetibile, complice il successo clamoroso di Nintendo Switch e la crescita di dispositivi come Steam Deck. Proporre una versione portatile accanto a quella casalinga non sarebbe più un azzardo, ma una mossa quasi obbligata per intercettare un pubblico che vuole giocare ovunque.
La finestra di lancio indicata dal leaker, il Natale 2027, ha una sua logica piuttosto chiara. PS5 è arrivata a novembre 2020, e sette anni di ciclo vitale rientrerebbero perfettamente nella media storica delle generazioni PlayStation. Xbox Series X|S ha debuttato nello stesso periodo, quindi anche per Microsoft i tempi tornerebbero.
Ovviamente, trattandosi di indiscrezioni, tutto potrebbe ancora cambiare. Ritardi nello sviluppo, problemi nella catena di approvvigionamento dei chip o semplicemente scelte strategiche diverse potrebbero spostare le date. Quello che appare ormai certo è che sia Sony che Microsoft stanno lavorando attivamente alla prossima generazione, e che l’idea di affiancare un dispositivo portatile alla console tradizionale è sul tavolo di entrambe le aziende.
