Il conto alla rovescia per iOS 27 è già iniziato, e le indiscrezioni stanno componendo un mosaico piuttosto interessante. Apple presenterà il nuovo aggiornamento durante la WWDC di giugno 2026, seguendo la tradizione che negli ultimi anni ha visto la conferenza svolgersi sempre nella prima o seconda settimana del mese. Dopo la presentazione, la beta per sviluppatori sarà disponibile subito, mentre la beta pubblica dovrebbe arrivare a luglio 2026. Il rilascio ufficiale per tutti gli utenti iPhone? Settembre 2026, come da copione. Basta guardare le date degli anni passati: iOS 26 è uscito il 15 settembre 2025, iOS 18 il 16 settembre 2024, iOS 17 il 18 settembre 2023.
Ma la vera notizia non sta tanto nel calendario. Secondo Bloomberg, il cuore di iOS 27 sarà un lavoro profondo sulla qualità e le prestazioni del sistema. Dopo anni di aggiornamenti massicci, tra il lancio di Apple Intelligence con iOS 18 e la rivoluzione grafica del Liquid Glass con iOS 26, Cupertino vuole prendersi un momento per respirare. Mark Gurman racconta che gli ingegneri Apple stanno setacciando i sistemi operativi alla ricerca di codice superfluo da eliminare e bug da correggere, con l’obiettivo di migliorare sensibilmente la fluidità generale. Una sorta di reset, insomma, prima di una nuova ondata di novità.
L’iPhone pieghevole cambia le regole del gioco
Una parte significativa del lavoro su iOS 27 sarà dedicata all’ottimizzazione per il primo iPhone pieghevole, atteso proprio per settembre 2026. Il dispositivo dovrebbe avere un display interno da circa 7,8 pollici e uno esterno da 5,5 pollici, il che richiede modifiche sostanziali all’interfaccia. Bloomberg segnala che Apple darà priorità alle funzioni software pensate specificamente per questo nuovo formato. Tra le novità più concrete, ci sarebbero nuove funzionalità di windowing che permetteranno di affiancare due app sullo schermo, cosa che oggi su iPhone non è possibile. Apple starebbe anche ridisegnando il layout delle proprie app per sfruttare al meglio lo schermo interno più grande, e gli sviluppatori di terze parti potranno fare altrettanto.
Apple Intelligence cresce ancora, e Siri cambia faccia
iOS 27 porterà con sé anche nuove funzioni legate ad Apple Intelligence. Apple sta lavorando a una piattaforma di ricerca web basata sull’intelligenza artificiale, chiamata internamente “World Knowledge Answers”, pensata per competere con servizi come Perplexity. Inoltre, grazie all’accordo recentemente finalizzato con Google, diverse funzionalità di iOS 27 saranno alimentate dai modelli Gemini. Tra queste, la capacità di Siri di ricordare conversazioni passate e funzioni proattive capaci, ad esempio, di suggerire quando uscire di casa per evitare il traffico prima di un ritiro in aeroporto segnato nel calendario.
E a proposito di Siri, Bloomberg riporta che Apple sta preparando un nuovo design visivo per l’assistente, con una sorta di “personalità animata” che ricorda vagamente Clippy. Tra i prototipi testati, uno somiglia a una versione animata del logo del Finder, mentre altri ricordano le Memoji.
Per quanto riguarda il Liquid Glass, non ci sarebbero modifiche radicali in arrivo. Apple potrebbe però aggiungere uno slider che consenta agli utenti di regolare l’intensità dell’effetto vetro, una funzione già in sviluppo durante il ciclo di iOS 26 ma rallentata da difficoltà ingegneristiche. Infine, Bloomberg segnala una revisione importante dell’app Calendario, inizialmente prevista per il 2026 ma poi slittata proprio a iOS 27 e macOS 27. Secondo Macworld, da una build trapelata la scorsa estate emergono anche riferimenti a un nuovo sistema di abbinamento per gli AirPods e a “collezioni migliorate” nell’app Foto, anche se i dettagli restano scarsi e non è escluso che queste funzioni vengano eliminate prima del rilascio.
