La notizia che in tanti aspettavano è finalmente arrivata: Starfield sbarca su PlayStation 5. Dopo essere stato per quasi due anni un’esclusiva legata all’ecosistema Xbox e PC, il gioco di ruolo spaziale di Bethesda rompe gli argini e approda sulla console Sony, confermando una tendenza che negli ultimi mesi si era fatta sempre più evidente nella strategia di Microsoft.
Non si tratta solo di un semplice porting, però. L’annuncio porta con sé un pacchetto piuttosto ricco, pensato per dare nuova linfa a un titolo che al lancio aveva diviso pubblico e critica. Bethesda ha infatti confermato l’arrivo di una nuova espansione narrativa, che andrà ad affiancarsi a Shattered Space, il primo DLC pubblicato nel settembre 2024. I dettagli sul contenuto della nuova espansione non sono ancora stati svelati del tutto, ma le premesse parlano di una storyline inedita con ambientazioni e missioni completamente nuove.
Starfield, un aggiornamento gratuito per tutti i giocatori
Accanto all’espansione a pagamento, Bethesda ha messo sul piatto anche un aggiornamento gratuito di dimensioni importanti, destinato a tutte le piattaforme. Questo update punta a migliorare diversi aspetti del gioco che la community aveva segnalato fin dal day one: ottimizzazioni tecniche, correzioni, e probabilmente qualche novità sul fronte dei contenuti accessibili senza costi aggiuntivi. Una mossa che sembra voler riconquistare anche chi aveva abbandonato Starfield dopo le prime settimane.
Il tempismo non è casuale. Portare Starfield su PlayStation 5 significa raggiungere una base installata enorme, e farlo con un pacchetto che include miglioramenti sostanziali è il modo migliore per presentarsi a un pubblico nuovo. Per chi possiede già il gioco su Xbox o PC, invece, l’aggiornamento gratuito rappresenta un motivo concreto per tornare a esplorare la galassia di Bethesda.
La strategia Microsoft dietro la scelta
Questa decisione si inserisce in un quadro più ampio. Microsoft ha progressivamente allentato la presa sulle esclusive first party, portando su PlayStation 5 titoli come Indiana Jones e l’Antico Cerchio, Hi-Fi Rush e altri giochi che fino a poco tempo fa sembravano destinati a restare confinati nell’ecosistema Xbox. La logica è chiara: massimizzare i ricavi su ogni piattaforma possibile, soprattutto per produzioni dal budget elevato come Starfield.
Per Bethesda, che con Starfield aveva scommesso forte su un nuovo universo originale dopo anni dominati da The Elder Scrolls e Fallout, l’apertura a PlayStation 5 rappresenta anche una seconda occasione commerciale. Il gioco potrà raggiungere milioni di giocatori che finora non avevano avuto modo di provarlo, e l’espansione narrativa inedita potrebbe convincere anche gli indecisi.
La data di uscita precisa per la versione PS5 di Starfield non è ancora stata comunicata ufficialmente, così come il prezzo dell’espansione. Quello che è certo è che Bethesda sta lavorando per far arrivare tutto in un’unica finestra di lancio, così da massimizzare l’impatto dell’annuncio.
