Il nuovo CEO di Disney, Josh D’Amaro, non ha perso tempo. Durante la sua prima riunione finanziaria da quando ha preso il posto del predecessore, ha deciso di giocarsi subito una carta importante: svelare le date di uscita di due titoli che i fan aspettavano da tempo. Si parla di Lilo e Stitch 2, ovviamente in versione live action, e di Gli Incredibili 3. Due annunci che, va detto, fanno capire parecchio sulla direzione che Disney intende prendere nei prossimi anni.
Le date sono queste: Lilo e Stitch 2 arriverà nelle sale il 26 maggio 2028, mentre Gli Incredibili 3 seguirà a distanza ravvicinata, il 16 giugno 2028. Due blockbuster piazzati praticamente uno dietro l’altro, in quella finestra estiva che da tempo è il territorio di caccia preferito di Disney al botteghino. Va precisato che parliamo delle date per il mercato americano: quella italiana potrebbe variare leggermente, e nei prossimi due anni non è escluso qualche piccolo aggiustamento al calendario.
Lilo e Stitch 2 e Gli Incredibili 3: la strategia del nuovo CEO
D’Amaro, durante l’incontro con gli analisti e gli azionisti, ha voluto sottolineare un concetto chiaro: “La narrazione è il cuore di tutto ciò che facciamo”. Una frase che suona quasi scontata per un’azienda come Disney, ma che nasconde una questione tutt’altro che banale. Il nuovo amministratore delegato ha affrontato apertamente il tema dell’equilibrio tra storie originali e il ricorso ai grandi franchise già consolidati. Ha parlato di quella che ha definito “nostalgia intergenerazionale”, citando saghe come Toy Story come esempio perfetto di proprietà intellettuali capaci di attraversare le generazioni.
E i numeri, d’altra parte, gli danno ragione. Il live action di Lilo e Stitch ha incassato la bellezza di 1,33 miliardi al botteghino nel 2025. Un risultato colossale che ha reso quasi inevitabile l’annuncio di un sequel. Stessa storia per il franchise Pixar della famiglia Parr: Gli Incredibili 2, uscito ben 14 anni dopo il primo capitolo, aveva superato il miliardo di dollari. Quando le cifre parlano così forte, la decisione di produrre nuovi capitoli non sorprende davvero nessuno.
Disney guarda anche oltre il cinema
Ma la strategia di D’Amaro non si limita al grande schermo. Secondo diversi analisti, Disney con il nuovo CEO punterà in modo deciso anche sul settore dei videogiochi. Un comparto che negli ultimi anni è cresciuto enormemente e che rappresenta un’opportunità naturale per un’azienda con un catalogo di personaggi e mondi narrativi così vasto. Non sono ancora emersi dettagli specifici su quali progetti siano in cantiere, ma la sensazione è che la divisione gaming potrebbe ricevere investimenti importanti nel prossimo futuro.
