Il conteggio dei passi su Pixel Watch è finito al centro di una nuova polemica, e stavolta il problema ha un colpevole piuttosto chiaro: l’aggiornamento di marzo. Quello che doveva essere un normale Pixel Drop con qualche miglioramento ha invece portato con sé una serie di bug che stanno facendo perdere la pazienza a parecchi utenti. E non si tratta di dettagli da poco, perché quando uno smartwatch pensato per il fitness inizia a restituire dati sballati, il senso stesso di portarlo al polso viene un po’ meno.
Le prime segnalazioni dopo l’update riguardavano la scomparsa dei dati relativi al livello di ossigeno nel sangue e alla temperatura della pelle dall’app Fitbit. Già di per sé una cosa fastidiosa, soprattutto per chi tiene d’occhio questi parametri quotidianamente. Ma la situazione è peggiorata, perché ora si aggiunge un problema ancora più evidente e difficile da ignorare.
Metriche inaffidabili: passi raddoppiati e calorie gonfiate
Diversi utenti hanno iniziato a segnalare, ad esempio su Reddit, che il loro Pixel Watch tende a sovrastimare l’attività svolta in modo significativo. Si parla di numeri praticamente raddoppiati rispetto ai passi realmente effettuati durante la giornata. Non proprio un errore trascurabile, ecco. E il guaio non si ferma qui, perché l’anomalia si estende anche ad altri parametri collegati al conteggio dei passi, come la distanza percorsa, che risulta altrettanto gonfiata e quindi del tutto inattendibile.
Pure il dato sulle calorie bruciate sembra essere compromesso. Alcuni utenti riportano valori insolitamente alti anche in giornate con attività minima, il che fa pensare che il problema non sia isolato ma legato a un errore più profondo nel sistema di tracciamento introdotto con l’aggiornamento di marzo. In pratica, il sensore o il software che interpreta i dati stanno lavorando male su più fronti contemporaneamente.
Google Pixel Watch così perde affidabilità
Mettendo insieme tutti i bug emersi dopo il Pixel Drop di marzo, lo scenario per chi usa Pixel Watch come strumento per monitorare la propria salute e attività fisica diventa davvero complicato. Il conteggio dei passi sballato, le calorie gonfiate, la distanza percorsa inaffidabile, i dati sulla saturazione dell’ossigeno spariti: sommando tutto quanto, quello che resta è uno smartwatch che al momento non riesce a svolgere in modo credibile una delle sue funzioni principali. Per ora Google non ha rilasciato comunicazioni ufficiali su una possibile patch correttiva, e gli utenti colpiti dal problema restano in attesa di un fix che rimetta a posto le cose.
