La funzione Chat Temporanea nell’app Gemini potrebbe presto diventare molto più accessibile. Google sta testando un nuovo posizionamento che porta questa opzione direttamente nella schermata principale, eliminando un passaggio che fino ad oggi rendeva la cosa un po’ macchinosa. La novità è stata individuata su alcuni account e riguarda sia la versione mobile che quella web del servizio.
Fino a questo momento, per avviare una chat temporanea su Gemini era necessario aprire il menu di navigazione laterale e toccare l’icona punteggiata accanto alla voce “Nuova chat”. Un procedimento non complicatissimo, certo, ma nemmeno immediato. Con il nuovo design in fase di test, l’icona dedicata compare direttamente nella homepage dell’app, posizionata a sinistra dell’avatar del profilo utente. L’icona è stata ingrandita, ha perso la cornice circolare e, una volta selezionata, si illumina con un’evidenziazione blu per rendere ancora più chiaro che la modalità è attiva.
Gemini e la grande importanza delle chat temporanee
Le chat temporanee non sono un dettaglio da poco. Le conversazioni avviate in questa modalità non vengono salvate nella cronologia e non compaiono nella sezione Gemini Apps Activity. Questo significa che quei messaggi non vengono utilizzati per addestrare i modelli di intelligenza artificiale né per personalizzare l’esperienza dell’utente. Un aspetto che assume ancora più rilevanza adesso che funzionalità come Past chats e Personal Intelligence stanno raggiungendo un numero sempre maggiore di persone.
Su Android, poi, questa modifica ha un vantaggio pratico aggiuntivo: contribuisce a snellire il menu di navigazione laterale, che negli ultimi mesi si è riempito parecchio di voci. La homepage offre spazio più che sufficiente per ospitare il pulsante senza creare confusione visiva, e il risultato è un’interfaccia più pulita.
Disponibilità ancora limitata
Al momento, il nuovo posizionamento della funzione Temporary chat su Gemini è comparso soltanto su un paio di account. Non si tratta quindi di un rollout ampio, ma piuttosto di un test circoscritto che Google sta conducendo prima di un eventuale rilascio generalizzato. Non è stata comunicata una data precisa per la distribuzione a tutti gli utenti, il che lascia pensare che l’azienda stia ancora valutando il feedback prima di procedere.
