Il reboot di Buffy non è morto, o almeno non del tutto. La notizia delle ultime ore racconta di una situazione più sfumata di quanto sembrava inizialmente, perché Hulu starebbe valutando di rilanciare il progetto affidandolo a un team creativo completamente nuovo. Una mossa che, se confermata, cambierebbe le carte in tavola dopo il mezzo disastro dell’episodio pilota bocciato dai vertici aziendali.
Facciamo un passo indietro. Pochi giorni fa era emerso che Hulu e Disney Television Group avevano deciso di non procedere con la serie revival di Buffy l’ammazzavampiri che avrebbe riportato sullo schermo Sarah Michelle Gellar nel ruolo iconico che l’ha resa una star negli anni Novanta. Il pilota, diretto nientemeno che da Chloé Zhao, regista premio Oscar per Nomadland, non aveva convinto chi doveva dare il via libera definitivo. E quando un progetto con nomi di quel calibro non riesce a passare il primo filtro, di solito significa che qualcosa non ha funzionato a livello profondo, non solo tecnico.
Buffy, un progetto che Hulu non vuole abbandonare
Eppure, stando a quanto riportato da fonti vicine alla produzione, il reboot di Buffy resterebbe una priorità per la piattaforma. Il punto non sarebbe tanto il concept in sé, che evidentemente continua a piacere ai piani alti, quanto piuttosto l’esecuzione. Il pilota firmato da Zhao non avrebbe centrato il tono giusto, o forse non avrebbe trovato il bilanciamento tra nostalgia e novità che un’operazione del genere richiede.
E qui la questione si fa interessante. Perché ripartire da zero con un altro team creativo significa rimettere in discussione tutto: sceneggiatura, regia, forse persino il taglio narrativo della serie. Non è chiaro se Sarah Michelle Gellar rimarrebbe coinvolta in questa nuova versione del progetto, e nemmeno se il format resterebbe quello di un revival diretto o prenderebbe una direzione diversa, magari più vicina a un reboot vero e proprio con nuovi personaggi.
Cosa sappiamo davvero sul futuro della serie
Al momento le informazioni concrete sono poche. Hulu non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali, e lo stesso vale per Disney Television Group. Quello che circola arriva da fonti interne che descrivono una situazione fluida, dove la volontà di fare qualcosa con il marchio Buffy l’ammazzavampiri c’è eccome, ma manca ancora la formula giusta.
Il reboot di Buffy, del resto, è uno di quei progetti che fanno gola a qualsiasi piattaforma. Il franchise ha una fanbase enorme e trasversale, capace di attraversare generazioni. Ma proprio per questo è anche un terreno minato: sbagliare il tono, tradire lo spirito della serie originale o semplicemente non essere all’altezza delle aspettative potrebbe trasformarsi in un boomerang mediatico non da poco.
Per ora resta questo: Hulu vuole provarci ancora, ma con mani diverse al timone. L’episodio pilota di Chloé Zhao è stato accantonato e si ricomincia, con tempi e modalità tutti da definire.
