Il mercato degli smart ring sta vivendo una fase di crescita notevole, e tra i protagonisti più interessanti c’è senza dubbio Ultrahuman, azienda che ha saputo farsi strada con dispositivi pensati per chi vuole monitorare la propria salute senza dover indossare uno smartwatch. La notizia che sta circolando in queste ore riguarda proprio Ultrahuman Ring Pro, il suo anello intelligente di punta, che secondo alcune indiscrezioni avrebbe finalmente ottenuto il via libera per essere importato di nuovo negli Stati Uniti. Un passaggio tutt’altro che scontato, visto quello che è successo nei mesi scorsi.
La questione parte da lontano. Oura Health, produttore del celebre Oura Ring, aveva vinto una causa presso la United States International Trade Commission, e questo aveva di fatto bloccato l’importazione dei dispositivi Ultrahuman sul territorio statunitense. Una situazione complicata, che ha costretto l’azienda a ripensare parte dell’hardware interno di Ring Pro per dimostrare che il nuovo design non violasse i brevetti oggetto della disputa. Stando a quanto trapelato, la United States Customs and Border Protection avrebbe dato il suo ok, ritenendo le modifiche tecniche sufficienti a distinguere il prodotto dalle tecnologie protette. Va detto che Ultrahuman non ha ancora confermato ufficialmente la cosa, quindi un pizzico di cautela resta d’obbligo.
Cosa offre Ultrahuman Ring Pro e quanto costa
Ring Pro non è un semplice aggiornamento estetico rispetto ai modelli precedenti. Anzi, fuori cambia pochissimo. Il grosso delle novità sta sotto la superficie: componenti interne più veloci, sensori più performanti e soprattutto un’autonomia che Ultrahuman dichiara fino a 15 giorni con una singola carica. Un dato che, per un dispositivo così piccolo, fa un certo effetto. A questo si aggiunge la custodia di ricarica, capace di garantire fino a 45 giorni aggiuntivi di utilizzo, il che significa poter stare lontani dalla presa di corrente per settimane intere.
Sul fronte software, Ultrahuman sta investendo parecchio nelle analisi basate sull’intelligenza artificiale. L’obiettivo dichiarato non è bombardare gli utenti con grafici e numeri, ma restituire informazioni davvero comprensibili e suggerimenti pratici per migliorare il proprio benessere quotidiano. Monitoraggio del sonno, parametri fisiologici e attività fisica restano le funzioni cardine, ma il modo in cui vengono presentati i dati vuole fare la differenza rispetto alla concorrenza.
Prezzo e prospettive per il mercato statunitense
Il prezzo di Ultrahuman Ring Pro per il mercato statunitense è fissato a 479 dollari, una cifra che lo posiziona nella fascia alta del segmento smart ring. Se il via libera delle autorità doganali verrà confermato in via ufficiale, per Ultrahuman si aprirebbero le porte del mercato più importante al mondo, dopo mesi di assenza forzata.
