La pressione normativa europea sui marketplace sta producendo i suoi effetti. Temu annuncia oggi la partnership con DEKRA — azienda tedesca leader nel collaudo, ispezione e certificazione — integrando i suoi servizi direttamente nel Seller Center della piattaforma. I venditori potranno accedere a test e certificazioni senza uscire dall’ecosistema Temu, con un processo pensato per aumentare il tasso di adozione tra i seller e ridurre la frizione burocratica che spesso rallenta la messa in conformità dei prodotti.
I numeri che accompagnano l’annuncio raccontano una strategia in accelerazione: 100 milioni di dollari investiti nel 2025 per rafforzare i sistemi di conformità e sicurezza, con l’impegno di raddoppiare quella cifra nel 2026. La rete di partner TIC internazionali attivi sulla piattaforma supera già le 20 aziende, di cui DEKRA è l’ultima aggiunta in ordine di tempo.
Le categorie coinvolte e cosa cambia per i venditori
I test indipendenti di DEKRA riguarderanno inizialmente dispositivi elettronici per autoveicoli, elettrodomestici e prodotti correlati. L’integrazione diretta nel Seller Center è l’elemento più rilevante per chi vende su Temu: invece di cercare autonomamente un laboratorio di certificazione esterno, coordinarsi via email e attendere i documenti, il venditore potrà avviare l’intero processo dalla stessa interfaccia che usa per gestire il proprio catalogo. Un cambiamento che abbassa la soglia di accesso alla certificazione, soprattutto per i seller più piccoli che spesso non hanno un team dedicato alla compliance.
Non si tratta però della prima mossa di Temu sul fronte della conformità. La piattaforma richiede già ai venditori di categorie specifiche — giocattoli, prodotti elettrici ad alta tensione e dispositivi di riscaldamento — di fornire documentazione certificata da istituzioni TIC internazionali riconosciute prima che i prodotti possano essere messi in vendita. La partnership con DEKRA estende questo sistema a nuove categorie e lo rende più accessibile dall’interno della piattaforma.
Il contesto normativo che ha accelerato tutto
Il Digital Services Act e il General Product Safety Regulation entrato in vigore nel 2024 hanno ridisegnato il quadro degli obblighi per i marketplace che operano in Europa, rendendo le piattaforme direttamente responsabili della sicurezza dei prodotti venduti da terze parti. Non è più sufficiente dichiarare di essere un intermediario neutro: chi gestisce un marketplace deve garantire che i prodotti listati rispettino gli standard di sicurezza europei, con sanzioni significative in caso di violazione.
Per Temu, che ha costruito la propria crescita europea su un modello basato su prezzi molto competitivi e venditori cinesi in vendita diretta al consumatore finale, costruire un’infrastruttura di certificazione credibile e verificabile è diventata una priorità strategica oltre che normativa. L’annuncio odierno si inserisce in questo percorso, con DEKRA come partner che porta credibilità tecnica e riconoscimento istituzionale in un settore — quello della certificazione dei prodotti di consumo — dove la reputazione del certificatore conta quanto il certificato stesso.
