Aistaland GT7, la nuova elettrica cinese che sembra una Porsche Taycan Sport Turismo e che potrebbe rendere la vita ancora più complicata al marchio di Stoccarda nel mercato cinese. Il progetto nasce dalla collaborazione tra Huawei e GAC, e promette specifiche tecniche di altissimo livello su una piattaforma a 800 volt con fino a tre motori elettrici.
Un design che parla tedesco, ma con passaporto cinese
Partiamo dall’elefante nella stanza: Aistaland GT7 somiglia in modo piuttosto evidente alla Porsche Taycan Sport Turismo. Non è nemmeno il primo caso, perché in Cina sembra essere diventata quasi una moda. Xiaomi SU7, SAIC Z7, la prossima MG 07: tutte quante pescano a piene mani dall’estetica della wagon elettrica di Stoccarda. Ma GT7 porta questa ispirazione a un livello ulteriore.
Il frontale è pulito, con fari a goccia piuttosto grandi e una piccola griglia nera. Vista di lato, la somiglianza diventa quasi imbarazzante: le maniglie delle portiere sono posizionate nello stesso punto, la linea di spalla potrebbe tranquillamente passare per un lavoro firmato Porsche. Al posteriore, una barra LED a tutta larghezza richiama il family feeling della Taycan, con l’aggiunta di due incavi luminosi sopra la barra che ricordano vagamente degli ugelli a reazione, un tocco che sembra preso in prestito dalla nuova Tesla Model Y.
Le dimensioni parlano di un’auto importante: 5.050 mm di lunghezza, 1.980 mm di larghezza, 1.470 mm di altezza e un passo di 3.000 mm. Numeri che la piazzano nel segmento delle grandi berline sportive.
Architettura a 800 volt e fino a tre motori
Sotto la carrozzeria, Aistaland GT7 adotta un’architettura elettrica a 800 volt, che ormai è diventata lo standard di riferimento per le elettriche premium cinesi. La configurazione prevede fino a tre motori elettrici: uno sull’asse anteriore e due al posteriore. Non ci sono ancora dati ufficiali su potenza e autonomia, ma il confronto con la concorrenza diretta offre qualche indicazione. Xiaomi SU7 nella versione bimotore eroga 664 cavalli, mentre la versione trimotore SU7 Ultra arriva all’incredibile cifra di 1.527 cavalli. È ragionevole pensare che GT7 si posizionerà da qualche parte in mezzo a questi due estremi.
Il brand Aistaland entrerà a far parte dell’alleanza HIMA, il network di marchi automobilistici che collaborano con Huawei e che già comprende Aito, Luxeed, Maextro, Shangjie e Stelato. La presentazione completa è attesa per il Salone dell’Auto di Pechino di aprile.
Il problema di Porsche si chiama prezzo
Ed è qui che la faccenda si fa davvero interessante per Porsche. Il marchio tedesco ha perso il 26% delle vendite in Cina lo scorso anno, passando da 56.887 a 41.938 unità. Un calo talmente pesante da costringere alla chiusura di circa un terzo delle concessionarie nel paese. E guardando i numeri, si capisce perché.
In Cina, Porsche Taycan parte da circa 126.000 euro per la berlina e da circa 138.000 euro per la Sport Turismo. Se Aistaland GT7 dovesse posizionarsi su un listino simile a quello di Xiaomi SU7, che parte da circa 30.000 euro, o della Z7, attesa su cifre analoghe, il divario di prezzo sarebbe semplicemente abissale. Gli interni non sono ancora stati mostrati e il prezzo ufficiale resta da confermare, ma la direzione sembra piuttosto chiara.

