Premessa: quanto mi piace. Quanto mi piace. Quanto amo il design Nothing. Quanto è figo. Questo è, probabilmente, insieme al Phone (4a), il più bel telefono Android in circolazione. Punto. La linea “a” di Nothing è sempre stata quella dell’identità forte a prezzo accessibile. Con il Nothing Phone (4a) Pro, però, la sensazione è diversa: non è solo un medio gamma con design iconico, è un prodotto che prova a fare un salto strutturale. L’ho usato come smartphone Android principale per diversi giorni, senza alternarlo ad altro. Lavoro, social, navigazione, foto, video, hotspot, multitasking serio. E la sensazione è questa: Nothing sta crescendo. Non è più solo estetica.
Design e estetica
Il Nothing Phone (4a) Pro misura 163,6 x 76,6 x 7,9 mm e pesa 210 grammi. È grande, è importante, ma è sorprendentemente sottile. Lo spessore sotto gli 8 mm si sente. In mano è più elegante rispetto al peso che suggerirebbe la scheda tecnica. La Glyph Interface integrata in modo più maturo rispetto alle prime generazioni.

Nothing Phone (4a) Pro
La costruzione è solida, il frame è ben rifinito e il vetro anteriore è protetto da Gorilla Glass 7i. Non siamo davanti a un design rivoluzionario, ma è un telefono che si distingue subito. La Glyph non è solo estetica. Timer, notifiche personalizzate, segnali visivi intelligenti. Dopo qualche giorno mi sono accorto che controllavo meno il display. Non è una rivoluzione, ma è una filosofia coerente.

Nothing Phone (4a) Pro
Display
Qui si alza il livello. Il pannello è un AMOLED da 6,83 pollici con risoluzione 1260 x 2800 pixel, densità di 450 ppi e refresh rate fino a 144 Hz. Non 120. Centoquarantaquattro. È un salto importante per la fascia. La fluidità è evidente, soprattutto nello scrolling e nel gaming. Il pannello supporta più di 16 milioni di colori e ha una resa molto definita grazie alla risoluzione elevata. All’aperto si comporta bene e la luminosità è adeguata alla fascia medio-alta. Non è LTPO, quindi non gestisce refresh dinamico avanzato, ma nell’uso reale è uno dei display migliori in questa categoria di prezzo.

Nothing Phone (4a) Pro
Prestazioni e hardware
Sotto la scocca troviamo lo Snapdragon 7 Gen 4 (Qualcomm SM7750-AB), architettura a 64 bit, con CPU composta da un core Cortex-A720 a 2.8 GHz, quattro A720 a 2.4 GHz e tre A520 a 1.8 GHz. La GPU è Adreno 722. La configurazione che ho usato è quella con 12 GB di RAM e 256 GB di memoria interna. Non è un chip flagship, ma è potente. Nell’uso reale è fluido, stabile, reattivo. Multitasking aggressivo senza ricaricamenti continui, gaming gestito bene anche a frame rate elevati grazie ai 144 Hz del display. Sotto stress scalda leggermente, ma resta sotto controllo. Non è un telefono da benchmark da copertina, ma è uno smartphone che nella vita vera non ti fa rimpiangere un top di gamma.

Nothing Phone (4a) Pro
Fotocamere
Il comparto fotografico è serio. Troviamo una tripla camera composta da un sensore principale da 50 MP con apertura f/1.88 e dimensione 1/1.56″, un teleobiettivo periscopico da 50 MP con apertura f/2.88 e zoom ottico 3.5x, e un ultra-grandangolare da 8 MP con angolo di 120 gradi. Qui Nothing ha fatto la differenza. Il 3.5x ottico in questa fascia non è comune.

Nothing Phone (4a) Pro
I ritratti sono convincenti, con compressione naturale e buon dettaglio. La camera principale scatta immagini equilibrate, con gamma dinamica buona e colori coerenti. Di notte si difende bene grazie all’apertura luminosa e alla stabilizzazione ottica. La fotocamera frontale è da 32 MP con apertura f/2.2 e offre selfie dettagliati e buone performance in videochiamata. Sul fronte video registriamo fino a 4K a 30 fps. Non è un camera phone da creator professionista, ma è affidabile.
Connettività e sensori
Supporta 5G, Wi-Fi 6, Bluetooth 5.4, NFC, GPS completo con GLONASS, BeiDou, Galileo e QZSS. È Dual SIM con slot ibrido. Il sensore di impronte è presente, così come accelerometro, giroscopio, bussola e sensore di prossimità. USB Type-C 2.0. Qui si poteva fare qualcosa di più, ma è coerente con la fascia.
Batteria e autonomia
La batteria è una Li-Po da 5080 mAh. Nell’uso reale si arriva tranquillamente a fine giornata con margine, anche con utilizzo intenso. Con uso più moderato si può sfiorare il giorno e mezzo. Non è lo smartphone con l’autonomia più estrema sul mercato, ma è affidabile.
Software
Nothing OS 4.1, basato su Android 16, resta uno dei sistemi più puliti su Android. Interfaccia minimalista, animazioni curate, poche app superflue. È un sistema coerente con l’identità del brand. Non è pieno di funzioni AI urlate. È leggero, stabile e ben ottimizzato. E nel 2026 questa è una scelta precisa.

Nothing Phone (4a) Pro
Prezzo e conclusioni
A 499 euro, il Nothing Phone (4a) Pro cambia completamente prospettiva. A questa cifra non è più un medio gamma “carino”, ma un dispositivo estremamente competitivo. Display AMOLED 144 Hz con risoluzione 1260 x 2800, Snapdragon 7 Gen 4, 12 GB di RAM, storage UFS 3.1 e soprattutto un teleobiettivo periscopico 3.5x reale. A meno di 500 euro è uno dei pochi smartphone a offrire uno zoom ottico vero in questa fascia. Se cerchi numeri estremi forse guardi altrove. Se cerchi un device con tanta personalità e un grande equilibrio tecnico, questo è il miglior Nothing della serie “a” finora.

