Un nuovo rapporto di Counterpoint Research offre uno sguardo raro e dettagliato sugli smartphone più venduti nelle principali aree del pianeta. Non si parla solo di classifiche globali, stavolta. Si entra nel dettaglio di Nord America, Europa, America Latina, Asia Pacifico e area Medio Oriente e Africa. E i risultati raccontano dinamiche che, in alcuni casi, sono tutt’altro che scontate.
Che iPhone 16 fosse lo smartphone più venduto al mondo nel 2025 era già noto. Ma scoprire dove e come Apple ha costruito questa supremazia aggiunge un livello di lettura decisamente più interessante. iPhone 16, nella sua versione base da 6,1 pollici, domina in Nord America, Europa e nella regione Asia Pacifico (esclusa la Cina). Fin qui, nulla di strano. Il colpo di scena arriva dalla Cina, dove a comandare la classifica è iPhone 16 Pro. E questo è significativo, perché il mercato cinese storicamente premiava i dispositivi più economici. Invece un gran numero di acquirenti cinesi ha scelto anche iPhone 16 Pro Max e persino il nuovissimo iPhone 17 Pro, lasciando il modello base un po’ più indietro.
In Nord America, dopo iPhone 16, si piazzano iPhone 17 Pro Max al secondo posto e iPhone 16 Pro Max al terzo. Una dinamica curiosa, che sembra premiare allo stesso tempo i modelli più accessibili e quelli più costosi di Apple. In Europa il quadro è ancora più serrato: iPhone 16 e iPhone 16 Pro sono praticamente appaiati in vetta. Nell’area Asia Pacifico (Cina esclusa), invece, spiccano sorprendentemente iPhone 15 e iPhone 16e, molto popolari in mercati come India e Giappone, a conferma che il segmento più economico di Apple gioca un ruolo chiave nella quota di mercato globale del marchio.
Samsung domina in America Latina e Medio Oriente, ma non con i modelli che ci si aspetterebbe
Il secondo produttore mondiale di smartphone conquista le prime posizioni nelle classifiche di America Latina e dell’area Medio Oriente e Africa, dove Apple non piazza nemmeno un dispositivo tra i primi cinque. Il punto dolente, però, è che i protagonisti di queste vittorie sono modelli come Galaxy A06 4G, Galaxy A16 4G e Galaxy A15 4G. Dispositivi che, per quanto venduti in grandi volumi, generano margini di profitto piuttosto contenuti.
Un dato che fa riflettere: nessuno degli smartphone Android 5G di fascia bassa o media di Samsung compare nelle prime cinque posizioni di alcuna regione analizzata. E la famiglia Galaxy S25, quella di fascia alta, non ha brillato quanto sperato. Galaxy S25 Ultra è riuscito a entrare nella top ten mondiale, questo sì, ma senza mai raggiungere le prime cinque posizioni in nessuna delle aree monitorate da Counterpoint Research. Il modello base Galaxy S25, dal canto suo, è riuscito a infilarsi nella classifica europea, posizionandosi subito dietro iPhone 17.
Guardando al futuro, secondo le proiezioni degli analisti, è plausibile che iPhone 17 replichi il dominio di iPhone 16 nelle stesse regioni. Per Samsung, invece, le aspettative indicano che Galaxy S26 Ultra potrebbe vendere più sia di Galaxy S25 Ultra che del modello base Galaxy S25, con la possibilità concreta di entrare in una o due classifiche regionali tra le prime cinque posizioni. Se poi Apple non dovesse lanciare un iPhone 18 base nel corso dell’anno, concentrandosi solo su iPhone 18 Pro e 18 Pro Max, questi ultimi potrebbero scalare le classifiche in Nord America, Cina ed Europa in tempi molto rapidi anche con pochi mesi di disponibilità sul mercato.
