Il Fitbit Personal Health Coach ha appena ricevuto un aggiornamento che cambia parecchio le carte in tavola, soprattutto per chi tiene d’occhio la qualità del proprio sonno. L’assistente basato sull’intelligenza artificiale di Gemini è diventato sensibilmente più preciso nel capire quando chi lo indossa sta effettivamente dormendo e quando, invece, è semplicemente sdraiato sul divano a fissare il soffitto. Sembra una differenza banale, eppure è uno dei punti deboli storici di quasi tutti i dispositivi di monitoraggio. E adesso, con questo update, la musica sembra davvero cambiata.
Vale la pena ricordare che Fitbit Personal Health Coach è una funzionalità riservata agli utenti Android che hanno sottoscritto Fitbit Premium. Non è in giro da tantissimo: si tratta di un assistente personale per la salute che funziona un po’ come un personal trainer digitale, ma con una marcia in più sul fronte del sonno. Un consulente, se vogliamo, che analizza i dati raccolti dagli indossabili Fitbit e restituisce consigli personalizzati. Il fatto che ora sia alimentato dai modelli di Gemini lo rende qualcosa di diverso dal solito tracker che conta le ore a letto.
Un miglioramento del 15% nella precisione del rilevamento del sonno
I numeri parlano chiaro: secondo Google, la precisione nel rilevamento delle fasi del sonno è migliorata del 15%. Non è poco, considerando che proprio la distinzione tra il tempo passato a cercare di addormentarsi e il sonno vero e proprio è sempre stato un tallone d’Achille per gli wearable. Google ha spiegato che i modelli aggiornati sono ora in grado di “distinguere meglio tra il momento in cui si cerca di dormire e il momento in cui si dorme effettivamente”. Chi ha mai guardato i propri dati sul sonno pensando “ma quando mai ho dormito otto ore filate?” capirà bene di cosa si parla.
Con questo aggiornamento, gli indossabili Fitbit dovrebbero rilevare con maggiore accuratezza anche i sonnellini, le interruzioni notturne e le transizioni tra le diverse fasi del riposo. Dettagli che fanno la differenza quando si cerca di capire davvero come si dorme e, soprattutto, perché ci si sveglia stanchi.
Arriva anche un nuovo punteggio del sonno
Oltre al miglioramento nella precisione, l’aggiornamento del Fitbit Personal Health Coach introduce un nuovo punteggio del sonno. Non si tratta più soltanto di un numero legato alla durata complessiva del riposo. Il nuovo calcolo tiene conto anche del tempo effettivamente impiegato per addormentarsi, offrendo così un quadro più realistico e utile della qualità della notte. Perché dormire sei ore dopo essersi addormentati in cinque minuti non è la stessa cosa che dormirne sei dopo averne passate due a girarsi nel letto.
Questo nuovo punteggio sarà disponibile nelle prossime settimane per tutti gli utenti che partecipano alla Public Preview del servizio. Chi già utilizza Fitbit Premium su Android potrà quindi aspettarsi un aggiornamento graduale, senza dover fare nulla di particolare se non attendere il rollout.
