Il futuro di Audi A8 è tutt’altro che scritto, anche se negli ultimi mesi più di qualcuno aveva già celebrato il funerale della storica ammiraglia tedesca. A un mese dalla chiusura degli ordini anche in Italia, e con il rapporto annuale di Audi appena pubblicato senza alcun riferimento al modello, la situazione sembrava abbastanza chiara. E invece no. Perché la casa dei quattro anelli ha confermato che una nuova generazione arriverà, anche se bisognerà aspettare parecchio.
Il fatto che Audi A8 sia sparita da un documento ufficiale così rilevante ha ovviamente fatto scattare l’allarme tra appassionati e addetti ai lavori. Ma parlando direttamente con il portavoce del modello, Marcel Bestle, è emersa una dichiarazione piuttosto netta: la decisione su un’erede è già stata presa e la presentazione è prevista verso la fine di questo decennio. Per i dettagli, però, bisognerà avere pazienza.
La Q9 non sostituisce Audi A8, ma riempie un vuoto temporaneo
Un chiarimento importante riguarda il ruolo di Audi Q9, il grande SUV a sette posti che arriverà quest’anno e che molti vedevano come il sostituto naturale dell’ammiraglia. Stando alle parole del portavoce, Q9 amplierà il portafoglio Audi nel segmento alto, ma non è pensata come rimpiazzo diretto della berlina. Il che significa, leggendo tra le righe, che la prossima A8 non sarà un SUV, per evitare sovrapposizioni interne.
Qualcuno ricorderà il concept Grandsphere del 2021, indicato all’epoca come possibile base per la futura ammiraglia. L’ex responsabile del design Audi, Marc Lichte, nel 2023 lo aveva definito un “teaser concreto”, aggiungendo che la versione elettrica fosse “molto vicina” alla produzione di serie. Alla fine, però, quel progetto non ha mai visto la luce. Probabilmente la domanda di auto elettriche di lusso non ha raggiunto livelli tali da giustificare un’operazione così impegnativa.
Nel frattempo, Audi A8 resta ancora in vendita in mercati importanti come Stati Uniti e Cina, anche se il suo ciclo vitale si sta esaurendo.
Il segmento delle grandi berline di lusso si restringe, ma la sfida continua
La concorrenza non sta certo ferma. Mercedes ha da poco aggiornato la Classe S, mentre BMW si prepara al restyling della Serie 7. Con Lexus LS ormai fuori dai giochi, il duello per la supremazia nel segmento delle berline di lusso si riduce sostanzialmente a due protagonisti, con Genesis G90 come alternativa per chi cerca qualcosa di diverso.
Per quanto riguarda la futura Audi A8, resta da capire quale tipo di motorizzazione adotterà. Considerando che Q9 si basa sulla Premium Platform Combustion (PPC) del Gruppo Volkswagen, un’architettura pensata per motori termici che servirà anche per un grande SUV Porsche a sette posti, non è affatto da escludere che la prossima ammiraglia possa mantenere una propulsione tradizionale. Un’erede tecnicamente fattibile, insomma, anche qualora non dovesse assumere la forma classica della berlina a cui siamo abituati.
