La raffica di novità Apple di marzo 2026 non ha lasciato respiro a nessuno. Sette prodotti nuovi in pochi giorni, tra iPhone, iPad, Mac e molto altro, con un’aggiunta a sorpresa arrivata due settimane dopo. Una strategia di lancio concentrata e aggressiva che vale la pena ricostruire pezzo per pezzo.
Si parte lunedì 3 marzo con due annunci. Il primo è iPhone 17e, che prende il posto di iPhone 16e al prezzo di 729 euro. Il nuovo modello raddoppia lo spazio di archiviazione rispetto al predecessore, offre prestazioni più veloci e porta con sé il supporto a MagSafe. In più, accanto alle classiche colorazioni nera e bianca, arriva una nuova tonalità “soft pink”.
Lo stesso giorno Apple ha presentato anche iPad Air con chip M4, disponibile nei tagli da 11 e 13 pollici. Rispetto alla versione M3, il nuovo iPad Air guadagna in potenza e porta la RAM a 12 GB, rendendolo un aggiornamento solido per il tablet di fascia media della casa di Cupertino. Sempre il 3 marzo, Apple ha rinnovato i colori primaverili per gli accessori iPhone e i cinturini di Apple Watch.
MacBook Air, MacBook Pro e il debutto di MacBook Neo
Il giorno dopo, martedì 4 marzo, è stato il turno dei portatili. MacBook Air con chip M5 sostituisce la versione M4 nei formati da 13 e 15 pollici. Lo spazio di archiviazione base raddoppia, così come quello massimo, e arrivano Wi‑Fi e Bluetooth aggiornati insieme a velocità SSD più elevate. Anche MacBook Pro si aggiorna: i modelli da 14 e 16 pollici passano ai chip M5 Pro e M5 Max, con velocità SSD raddoppiate, supporto fino a 64 GB di RAM nella versione base (128 GB nelle configurazioni più alte), Wi‑Fi 7 e Bluetooth 6. Apple ha inoltre mandato in pensione il Pro Display XDR, presentando al suo posto due nuovi monitor: il nuovo Studio Display e il primo Studio Display XDR in assoluto.
Mercoledì 5 marzo è arrivato forse l’annuncio più sorprendente. MacBook Neo è il laptop Apple più economico di sempre, con un prezzo di partenza di 699 euro. Disponibile in quattro colori, è il primo Mac a funzionare con un chip originariamente progettato per iPhone: il chip A18 Pro, lo stesso usato in iPhone 16 Pro. La configurazione base include 256 GB di spazio e 8 GB di RAM. Con 100 euro in più si raddoppia lo storage a 512 GB e si aggiunge il Touch ID. Non esistono opzioni per aumentare la RAM. Apple ha dichiarato che MacBook Neo è il prodotto con la più alta percentuale di materiali riciclati mai realizzato dall’azienda. Tim Cook ha commentato il lancio su Twitter, celebrando la possibilità di portare l’esperienza Mac a un pubblico ancora più ampio.
I nuovi AirPods Max 2 chiudono la serie di annunci
Poi, lunedì 17 marzo, Apple ha tirato fuori un ultimo coniglio dal cappello. AirPods Max 2 rappresentano la seconda generazione delle cuffie over‑ear del marchio, le prime a portare un nome completamente nuovo rispetto all’originale lanciato nel dicembre 2020. Il design esterno resta in linea con la versione USB‑C aggiornata nel 2024, ma all’interno il chip H2 garantisce funzionalità nettamente superiori. I preordini di AirPods Max 2 aprono il 25 marzo, con disponibilità nei negozi prevista per i primi giorni di aprile.


