Microsoft ha distribuito una nuova anteprima di aggiornamento per Windows 11. Si tratta del classico update mensile utile soprattutto a introdurre nuove funzioni prima che diventino parte degli aggiornamenti automatici per tutti gli utenti. La novità più curiosa riguarda il supporto a frequenze di aggiornamento del display estremamente elevate. Ovvero fino a superare la soglia dei 1.000 Hz. È una cifra che, letta così, suona quasi esagerata. In effetti lo è per la stragrande maggioranza degli utenti. Molti computer oggi funzionano ancora con monitor a 60 Hz. Mentre chi ha una configurazione da gaming di fascia alta si muove di solito tra i 144 e i 240 Hz. Anche i dispositivi più “spinti” raramente superano i 360 Hz. Eppure, tale scelta non è casuale. Nel mondo degli eSport e del gaming competitivo professionale ogni minimo vantaggio può fare la differenza, e la fluidità dell’immagine insieme alla rapidità con cui un input viene mostrato a schermo è uno degli aspetti più importanti.
Windows 11: nuovo aggiornamento in arrivo per le frequenze di aggiornamento
I primi prototipi di monitor capaci di arrivare a 1.000 Hz stanno iniziando a comparire nelle dimostrazioni tecnologiche dei produttori. A tal proposito, Microsoft sembra voler anticipare i tempi assicurandosi che il sistema operativo sia già pronto a gestire hardware di questo tipo. L’aggiornamento in questione è identificato dal codice KB5079387 ed è disponibile per le versioni 24H2 e 25H2 del sistema operativo. Con la sua installazione il numero di build passa rispettivamente a 26100.8106 e 26200.8106.
Tra le modifiche più concrete per l’uso quotidiano c’è anche un cambiamento importante che riguarda Smart App Control. Tale funzione è stata introdotta come un sistema di protezione alternativo ai classici antivirus. Progettato per bloccare applicazioni sospette basandosi su modelli di reputazione e analisi del comportamento. Il suo obiettivo è offrire una difesa efficace senza incidere troppo sulle prestazioni del sistema.
Fin dal suo debutto però Smart App Control aveva un limite: per attivarlo era necessario reinstallare completamente Windows. Il problema diventava ancora più evidente se si decideva di tornare indietro, perché anche la disattivazione richiedeva una nuova installazione del sistema operativo. Con tale aggiornamento Microsoft elimina tale restrizione. L’attivazione e la disattivazione di Smart App Control possono ora avvenire direttamente dalle impostazioni di sistema. È una modifica che ha un impatto molto più concreto sull’esperienza degli utenti. Infine c’è spazio anche per una novità dedicata ai computer della categoria Copilot Plus PC. Qui l’assistente vocale migliora la capacità di descrivere immagini in modo più dettagliato, con la possibilità di chiedere ulteriori spiegazioni tramite prompt testuale.
