HP ha appena messo in circolo un nuovo aggiornamento firmware. A tal proposito, l’International Imaging Technology Council, associazione senza scopo di lucro che difende i produttori di cartucce rigenerate, è subito intervenuta per segnalare un problema. Con tale aggiornamento, infatti, le cartucce non originali rischiano di smettere di funzionare, bloccate da una funzione chiamata Dynamic Security, pensata per verificare l’autenticità delle cartucce stesse. Il contesto è delicato. Da dicembre 2025 è attivo EPEAT 2.0, la nuova versione del registro di sostenibilità promosso dal General Electronics Council. L’idea è valutare prodotti elettronici come stampanti, computer e TV secondo criteri che vanno dall’uso responsabile delle risorse all’impatto ambientale lungo tutto il ciclo di vita. E la novità più importante riguarda proprio le cartucce rigenerate. Secondo le regole del nuovo standard, un produttore non può più ostacolarne l’uso attraverso aggiornamenti o limitazioni tecniche. Eppure, HP sembra avere altre priorità.
HP rilascia un aggiornamento firmware che blocca le cartucce rigenerate
L’International Imaging Technology Council denuncia che l’azienda ha rilasciato il firmware 2602A/B il 29 gennaio 2026, e lo ha diffuso anche a febbraio su undici modelli. Tra cui la OfficeJet Pro 7720, presente da quasi nove anni. Per l’associazione, tutto ciò arriva dopo l’entrata in vigore di EPEAT 2.0, e mostra come HP preferisca aspettare pressioni esterne piuttosto che adattarsi proattivamente agli standard ambientali più recenti.
Tricia Judge, executive director e general counsel dell’associazione, non ha risparmiato parole dure. Ha ricordato che HP è l’unica a usare chip di blocco attivati da aggiornamenti firmware e che tale pratica inganna i clienti e blocca chi cerca soluzioni più sostenibili. Non è un problema nuovo: già nel 2023 l’associazione aveva chiesto di togliere almeno 101 stampanti HP dal registro EPEAT 1.0 a causa di Dynamic Security, ma la richiesta era stata respinta. Con la versione 2.0, la situazione diviene ancora più complicata, ma HP sembra pronta a continuare a muoversi sulle ambiguità, tra sostenibilità e strategie commerciali aggressive.
