Tra le app più utilizzate nel mondo Android, Google Traduttore fa parlare di sé. La piattaforma infatti continua a evolversi con piccoli aggiornamenti pensati per rendere l’esperienza d’uso complessiva più rapida e intuitiva. Questa volta non parliamo di funzioni basate sull’AI o su traduzioni più avanzate. Ma su un cambiamento apparentemente semplice che potrebbe però fare una grande differenza per chi utilizza l’app ogni giorno.
Analizzando una versione recente dell’applicazione, alcuni osservatori hanno individuato tracce di una nuova funzione. Quest’ultima consentirà di fissare le lingue più utilizzate in una posizione privilegiata all’interno del selettore. Considerando che Google Traduttore supporta ormai centinaia di lingue, trovare rapidamente quelle usate più spesso non è sempre immediato. Proprio per questo motivo l’azienda sta lavorando a un modo più rapido per accedere alle traduzioni più frequenti.
Google punta su velocità e semplicità nell’uso
Il meccanismo previsto sembra essere piuttosto intuitivo. L’utente potrà scorrere verso destra sulla lingua desiderata e selezionare un comando per fissarla tra le preferite. Una volta completata l’operazione, queste lingue appariranno nella parte superiore dell’elenco. In particolare all’interno di una sezione dedicata che dovrebbe chiamarsi “Lingue fissate” o qualcosa di molto simile. In questo modo non sarà più necessario scorrere l’intera lista ogni volta che si desidera tradurre tra due lingue usate abitualmente. Il sistema dovrebbe anche permettere di rimuovere facilmente una lingua dalla lista delle preferite, nel caso in cui non venga più utilizzata con la stessa frequenza. L’operazione dovrebbe seguire una procedura simile a quella di aggiunta, consentendo di mantenere il selettore sempre ordinato e personalizzato in base alle proprie esigenze.
La novità in sviluppo dimostra come Google continui a lavorare su funzionalità complesse. Non mancano però anche piccoli miglioramenti dell’interfaccia che possono incidere sull’esperienza complessiva. Al momento non è ancora stato annunciato quando questa funzione verrà rilasciata ufficialmente. Ad ogni modo il fatto che sia già presente all’interno delle versioni più recenti dell’app dimostra che Google potrebbe introdurla in uno dei prossimi aggiornamenti di GoogleTraduttore.
