In Italia, muoversi con un’auto elettrica è ancora una piccola sfida. Non tanto per le vetture in sé, quanto per trovare un punto dove ricaricarle. La distribuzione dei punti di ricarica è ancora molto sbilanciata. Il Nord ne ha più della metà, il Centro e il Sud si dividono il resto, lasciando parecchie zone scoperte. Per colmare tale divario, Enel ha dato il via a un piano di installazioni sostenuto dal PNRR. Sono quasi 4.000 le nuove colonnine arrivate nelle strade urbane di cinque regioni: Campania, Lazio, Lombardia, Puglia e Sicilia. Non si tratta di un semplice aumento di numeri, ma di una vera spinta verso una mobilità più moderna e accessibile. L’investimento rientra nella Missione 2 del PNRR, e ha un budget di oltre 700 milioni di euro. Con contributi a fondo perduto per facilitare le installazioni. L’obiettivo è ambizioso: più di 21.000 punti di ricarica entro il 2025, tra stazioni rapide nelle città e super-rapide lungo le superstrade.
Enel si prepara ad un nuovo investimento per la mobilità elettrica
Guardando ai numeri già raggiunti, Roma guida la classifica con quasi 400 colonnine, Napoli segue da vicino, poi Milano, Catania e Bari. La cerimonia di inaugurazione davanti al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica a Roma è stata un segnale chiaro. La mobilità elettrica non è più solo un’idea, sta diventando parte della città. E non finisce qui: altri 1.200 punti di ricarica arriveranno presto in Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna e Toscana. Aumentando così la copertura nazionale e portando più equilibrio, soprattutto nel Sud.
E non è tutto. Le nuove stazioni possono ricaricare fino a 90 kW per connettore e servire due veicoli contemporaneamente. Inoltre, sono collegate a un sistema di pagamento semplice: app, card Enel On Your Way o circuiti interoperabili di oltre 160 provider. Chiunque passi davanti a una di tali colonnine può fermarsi, collegare l’auto e pagare con carta, senza complicazioni. La strada verso una rete elettrica più capillare è lunga, ma ogni nuova colonnina racconta una storia di progresso.
