Ricaricare un veicolo elettrico senza mai fermarsi, senza attaccare cavi e senza colonnine, fino a pochi anni fa sembrava pura fantascienza. Ora però sulla A35 Brebemi, tra Brescia e Milano, questa tecnologia diventa concreta: un Iveco eDaily, versione 42C Crew Van a sei posti, è stato messo in servizio con un sistema di ricarica wireless sia dinamica che statica, e non si tratta di un prototipo sperimentale, ma di un veicolo reale inserito nella flotta Argentea per le operazioni del personale autostradale. La ricarica dinamica permette al mezzo di alimentarsi mentre è in movimento su tratti attrezzati con bobine sotto l’asfalto, mentre quella statica funziona quando il veicolo è fermo su punti compatibili, con l’obiettivo di estendere in futuro l’uso a siti pubblici adatti.
Iveco eDaily ricarica in movimento sulla A35 Brebemi
Il cuore della tecnologia si chiama DWPT, ovvero Dynamic Wireless Power Transfer, un sistema induttivo sviluppato per dialogare con l’infrastruttura già presente sulla Brebemi. L’idea non è nuova: Iveco e Brebemi avevano già condotto test sulla pista sperimentale dell’Arena del Futuro, laboratorio a cielo aperto che serve da banco di prova per costruttori, operatori e istituzioni. Marco Aimo-Boot, responsabile Vehicle Electrification di Iveco Group, ha spiegato che dopo quasi un anno di test con risultati “altamente positivi”, è stata l’occasione giusta per portare la tecnologia su un veicolo operativo reale. Norberto Codegone, Head of LCV Product Management Iveco, sottolinea come il progetto dimostri che la ricarica dinamica può sostenere le esigenze operative quotidiane garantendo sicurezza e continuità del servizio.
La ricarica wireless dinamica, però, funziona solo su tratti stradali attrezzati, e per ora la Brebemi è un caso isolato. L’infrastruttura richiede costi elevati e, considerando il numero ridotto di veicoli compatibili, il vantaggio operativo rimane per ora marginale. Eppure il significato del progetto va oltre l’uso immediato: porta l’Italia tra i Paesi che stanno sperimentando la ricarica wireless dinamica su strade pubbliche, dopo la Francia che ha inaugurato il primo tratto autostradale al mondo con la tecnologia attiva e gli Stati Uniti che conducono test su strade pubbliche in Florida.
Ricarica wireless dinamica per veicoli elettrici
Il progetto dimostra che la ricarica in movimento non è più fantascienza: è una realtà che, se estesa, potrebbe cambiare il concetto stesso di autonomia dei veicoli elettrici. Per ora è un’innovazione pionieristica, limitata a pochi chilometri, ma con la prospettiva di spingere il futuro della mobilità elettrica oltre le colonnine, trasformando le autostrade in vere stazioni di energia continua. E vedere un eDaily percorrere la Brebemi e ricaricarsi in movimento dà già un assaggio di come potrebbe cambiare la logistica e i trasporti negli anni a venire, senza più pause per fermarsi a ricaricare.
