Contratti attivati senza consenso, telefonate insistenti, offerte presentate in modo ingannevole. Sono le pratiche che ARERA ha deciso di contrastare con una campagna informativa diretta ai consumatori, pubblicando sul proprio sito una serie di video e materiali pratici. Il primo contenuto già disponibile spiega come comportarsi con i call center aggressivi e quali diritti ha il consumatore in caso di contratti non richiesti.
L’iniziativa arriva in un momento di forte volatilità dei prezzi energetici, aggravata dall’instabilità geopolitica legata ai conflitti in Ucraina e in Medio Oriente, e si inserisce in un quadro di interventi più ampio che l’Autorità ha avviato nelle ultime settimane.
L’Unità di Vigilanza Energetica e i prezzi in tempo reale
A inizio marzo ARERA ha istituito l’Unità di Vigilanza Energetica, struttura dedicata al monitoraggio in tempo reale dell’andamento dei prezzi all’ingrosso e al dettaglio di elettricità e gas. I dati vengono aggiornati due volte al giorno: in tarda mattinata con la pubblicazione del Prezzo Unico Nazionale (PUN) da parte del Gestore dei Mercati Energetici, e nel tardo pomeriggio alla chiusura delle contrattazioni sul mercato del gas.
Gli indicatori sono pubblicati quotidianamente sul sito ARERA e vengono condivisi con il governo italiano e le istituzioni comunitarie per le valutazioni sull’andamento del mercato.
Taglio del 15% sulla componente CRVI
Sul fronte tariffario, ARERA ha ridotto del 15% la componente CRVI della voce trasporto gas, che passa da 0,721 a 0,613 centesimi di euro per Standard metro cubo. La variazione sarà applicata dal 1° ottobre 2026 al 30 settembre 2027 e ha l’obiettivo di contenere l’impatto degli aumenti di prezzo sulle bollette delle famiglie.
Come segnalare un contratto non richiesto
ARERA ricorda che i clienti che ricevono comunicazioni di variazione contrattuale non concordata possono presentare segnalazione allo Sportello per il Consumatore Energia e Ambiente, raggiungibile tramite il sito ufficiale dell’Autorità. È lo strumento principale a disposizione dei consumatori per denunciare comportamenti scorretti da parte dei fornitori, incluse le attivazioni effettuate all’insaputa del cliente tramite operatori porta a porta o call center.

