Con l’avvicinarsi della primavera torna puntuale una preoccupazione per molti automobilisti, la protezione della carrozzeria dalle tracce lasciate dagli uccelli. A prima vista potrebbe sembrare solo un fastidio estetico, ma non è cosi. In realtà gli escrementi dei volatili possono provocare danni concreti alla vernice delle auto se non vengono rimossi rapidamente.
La causa principale è la presenza di acido urico. Si tratta di una sostanza che ha un effetto corrosivo sul rivestimento superficiale della vernice. Il problema però non è solo chimico. Gli specialisti spiegano che il calore del sole può rendere temporaneamente più morbido lo strato protettivo della vernice. Quando questo accade, i residui lasciati dagli uccelli tendono a penetrare nella superficie e, una volta che il materiale si raffredda e torna a indurirsi, resta una piccola depressione difficile da eliminare anche con una semplice lucidatura.
La soluzione più efficace resta la più semplice, intervenire il prima possibile. Gli esperti consigliano di rimuovere la macchia con un panno umido o con acqua, evitando di strofinare a secco. Tale accorgimento permette di ridurre notevolmente la probabilità che la superficie dell’auto resti segnata.
Specchietti e riflessi, perché gli uccelli attaccano le auto
Esiste anche una curiosità spesso citata tra gli automobilisti. Alcune persone sono convinte che il colore della carrozzeria possa influenzare la probabilità di essere colpiti dagli uccelli. Alcune ricerche hanno effettivamente osservato differenze tra colori. Gli ornitologi però sottolineano che il fattore davvero decisivo è il luogo in cui si parcheggia. Un’auto lasciata sotto un albero frequentato da stormi avrà inevitabilmente più probabilità di essere “bersagliata” rispetto a una parcheggiata in uno spazio aperto.
Oltre agli escrementi, la carrozzeria e gli specchietti delle auto possono subire un altro tipo di problema durante la primavera. In questo periodo molti uccelli entrano nella fase riproduttiva e diventano più territoriali. Quando un maschio vede la propria immagine riflessa nello specchietto retrovisore, spesso la interpreta come un rivale. Questo comportamento può portare l’animale a colpire ripetutamente lo specchietto con il becco o con le ali per allontanare l’intruso. Il risultato? Una serie di graffi sulla plastica dello specchietto e residui di sporco sulla portiera e sui vetri laterali.
Per evitare il problema esiste una soluzione semplice, coprire gli specchietti quando la macchina è ferma. Un oggetto leggero, come un sacchetto di plastica, elimina il riflesso che scatena l’aggressività dell’animale. Senza il “rivale” da affrontare, l’uccello perde interesse e smette di colpire la vettura. Non sarà la soluzione più elegante dal punto di vista estetico, ma può rivelarsi efficace.
