Tra le novità più attese dagli utenti, NotebookLM ha appena introdotto il supporto ai file EPUB, una funzione che Google stessa definisce come una delle più richieste in assoluto. E in effetti era solo questione di tempo. Lo strumento di Google basato sull’intelligenza artificiale sta crescendo a un ritmo impressionante, aggiungendo funzionalità una dietro l’altra come se ci fosse una lista infinita da spuntare. Qualche giorno fa era toccato ai video animati generati a partire dagli appunti, e adesso si passa direttamente ai libri.
Cosa cambia con il supporto EPUB su NotebookLM
La novità è tanto semplice quanto potente: da ora è possibile caricare la propria libreria digitale in formato EPUB direttamente su NotebookLM. Significa che romanzi, guide di studio, manuali tecnici e qualunque altro contenuto in questo formato può essere analizzato, riassunto, trasformato in presentazioni o addirittura in panoramiche audio e video. Tutto con pochi tocchi.
Per chi non lo sapesse, il formato EPUB è lo standard più diffuso per gli ebook al di fuori dell’ecosistema Kindle di Amazon. Parliamo di milioni di volumi disponibili in questo formato, dai classici della letteratura ai testi universitari. Portarli dentro NotebookLM apre scenari che fino a poco tempo fa erano impensabili. Uno studente può caricare un manuale e ottenerne un riassunto strutturato in pochi secondi. Un ricercatore può far dialogare più fonti tra loro, incrociando libri con appunti personali e documenti PDF già caricati sulla piattaforma.
NotebookLM cresce senza sosta
La velocità con cui NotebookLM sta evolvendo racconta molto della strategia di Google nel campo dell’intelligenza artificiale applicata alla produttività. Non si tratta più di un semplice strumento per prendere appunti potenziato dall’IA. Sta diventando qualcosa di diverso, una specie di hub dove far convergere materiali di ogni tipo per poi lasciare che il sistema li elabori nel formato più utile al momento.
L’annuncio è arrivato il 9 marzo 2026 tramite il profilo ufficiale di NotebookLM, con un post che strizzava l’occhio agli amanti dei libri: “Per tutti quelli che hanno visto il nostro post sul basket e hanno pensato ‘preferirei essere in biblioteca’, questa è per voi”. Il tono leggero non deve ingannare, perché dietro c’è una mossa strategica piuttosto chiara. Google vuole che NotebookLM diventi il punto di riferimento per chiunque lavori con grandi quantità di testo, che si tratti di studenti, professionisti o semplici lettori appassionati.

