Negli ultimi anni si era capito abbastanza chiaramente che l’app Nest stava andando in contro alla sua “conclusione”. Google non l’ha spenta all’improvviso, ma pezzo dopo pezzo ha iniziato a spostare quasi tutto su Google Home, l’app che ormai è diventata il centro di controllo dell’intero ecosistema smart home dell’azienda. Adesso quel processo è arrivato alla fine. Uno degli ultimi prodotti che dipendevano ancora in modo significativo dalla vecchia app era la Nest x Yale Lock. La serratura smart nata dalla collaborazione tra Google e Yale. A tal proposito, ora Google ha annunciato che il supporto completo a tale dispositivo sta arrivando nell’app Home sia su Android sia su iOS. L’annuncio è arrivato dal team Nest nella community ufficiale. Ciò significa che la serratura Nest x Yale sta ricevendo un aggiornamento che permette una gestione completa tramite Google Home.
La serratura Nest x Yale arriva nell’ecosistema Google Home: ecco i dettagli
Finora dall’app Home si potevano eseguire solo operazioni basilari, come bloccare o sbloccare la porta a distanza. Tutto il resto richiedeva ancora di passare dall’app Nest. Con il nuovo aggiornamento la situazione diventa molto più lineare: Google Home prende in carico tutta la gestione quotidiana della serratura. Ad esempio sarà possibile creare, modificare o revocare i codici personali con cui familiari e persone fidate possono entrare in casa. Allo stesso modo diventano più semplici da gestire i codici temporanei per gli ospiti. Una volta impostata una scadenza, il codice si disattiverà automaticamente senza che il proprietario debba ricordarsi di eliminarlo manualmente.
Anche la condivisione diventa più immediata: i codici possono essere inviati direttamente tramite SMS o email, rendendo tutto il processo molto più rapido. A ciò si aggiunge la cronologia delle attività, che permette di controllare quando la porta è stata aperta o chi ha utilizzato un determinato codice. Per chi usa spesso la serratura smart con più persone in casa, questo tipo di monitoraggio può essere utile. Non mancano poi le notifiche personalizzabili e alcune impostazioni di sicurezza più raffinate. Un esempio concreto è la possibilità di decidere dopo quanto tempo la porta deve richiudersi automaticamente se qualcuno si dimentica di farlo. C’è però ancora un piccolo passaggio legato ancora all’app Nest: la configurazione iniziale della serratura. Una volta completata quella fase, però, tutta la gestione quotidiana potrà essere seguita da Google Home.
