Nessuno, a inizio 2026, avrebbe scommesso su uno scenario del genere. Eppure Claude, il chatbot sviluppato da Anthropic, sta macinando numeri impressionanti sugli store mobile, al punto da aver superato ChatGPT nelle classifiche di download giornalieri negli Stati Uniti. Una scalata rapidissima che ha colto di sorpresa anche gli addetti ai lavori, e che merita di essere raccontata partendo dai dati concreti.
Oltre un milione di nuove iscrizioni al giorno per Claude
Stando alle rilevazioni di Appfigures e Similarweb, nelle ultime settimane Claude ha registrato oltre un milione di nuove iscrizioni quotidiane. Non stiamo parlando di picchi isolati o di giornate particolarmente fortunate: è un trend costante che ha portato la piattaforma a raggiungere circa 11 milioni di utenti attivi ogni giorno a livello globale nel corso del 2026. Per mettere le cose in prospettiva, basta pensare che fino a poco tempo fa l’app di Anthropic non compariva nemmeno tra le prime quaranta applicazioni più scaricate sull’App Store statunitense. Da lì alla vetta delle classifiche il salto è stato enorme, e soprattutto velocissimo.
Quello che colpisce non è solo la quantità di download, ma la velocità con cui Claude ha bruciato le tappe. In un mercato dominato da ChatGPT praticamente senza rivali credibili per mesi, l’arrivo di un concorrente capace di insidiarne la prima posizione rappresenta un cambiamento significativo. E non parliamo di una nicchia: gli store digitali più importanti, quelli dove si gioca la partita vera della distribuzione su larga scala, hanno registrato questo sorpasso in modo inequivocabile.
Il confronto diretto con ChatGPT negli Stati Uniti
Proprio negli Stati Uniti il duello tra Claude e ChatGPT è diventato particolarmente evidente. Il mercato americano resta il banco di prova principale per qualsiasi applicazione legata all’intelligenza artificiale, e vedere Anthropic riuscire a competere alla pari con OpenAI su quel terreno dice molto sulla qualità del prodotto e sulla percezione che gli utenti ne hanno sviluppato.
Va detto che Claude non è spuntato dal nulla. Anthropic ha lavorato per anni al perfezionamento del proprio modello, investendo risorse enormi nella sicurezza e nell’affidabilità delle risposte. Ma una cosa è avere un buon prodotto, un’altra è riuscire a trasformare quella qualità in numeri di download così massicci. Evidentemente qualcosa ha funzionato nella strategia di distribuzione, nell’esperienza d’uso offerta dall’app mobile, o forse semplicemente nel passaparola generato da chi ha iniziato a preferire Claude rispetto alle alternative già consolidate.
