L’acquisizione di InterPositive da parte di Netflix è la notizia che sta facendo parlare il mondo dello streaming e dell’intrattenimento. Dopo il tentativo andato a vuoto di mettere le mani su Warner Bros., con Paramount che ha soffiato l’affare, la piattaforma ha cambiato strategia puntando su qualcosa di più chirurgico. E probabilmente più intelligente. La società fondata dall’attore e regista Ben Affleck sviluppa strumenti di produzione cinematografica alimentati dall’intelligenza artificiale, e ora tutto quel know how finisce dritto nelle mani del colosso di Los Gatos.
Netflix compra InterPositive: ecco cosa fa e perché il colosso la voleva
Partiamo da un punto fondamentale. InterPositive non è una startup qualsiasi che cavalca l’onda dell’AI per attirare investitori. È una realtà costruita da qualcuno che il cinema lo conosce davvero, da dentro. Ben Affleck, che oltre a recitare ha diretto e prodotto film di altissimo livello, ha fondato questa società con un obiettivo preciso: creare strumenti tecnologici capaci di rendere più efficienti i processi di produzione cinematografica. Dalla pre produzione alla post produzione, passando per la scrittura e la pianificazione visiva.
Netflix, da parte sua, non ha mai nascosto la volontà di spingere sull’innovazione tecnologica. Già da tempo sperimenta con algoritmi per la raccomandazione dei contenuti e per ottimizzare la distribuzione. Ma qui si parla di un salto diverso: portare l’intelligenza artificiale direttamente nel cuore della creazione di film e serie TV. Non per sostituire le persone, almeno stando alle dichiarazioni ufficiali, ma per potenziare quello che già fanno.
Il ruolo di Ben Affleck e cosa cambia per la produzione Netflix
L’operazione non si limita all’acquisto della tecnologia. L’intero team di InterPositive entra nell’organizzazione di Netflix, e questo è un dettaglio che pesa. Significa che la piattaforma non vuole semplicemente comprare un prodotto finito, ma integrare competenze vive, persone che sanno come funzionano questi strumenti e possono evolverli dall’interno.
E poi c’è il pezzo forte. Ben Affleck assumerà il ruolo di Senior Advisor, una posizione che gli permetterà di influenzare la strategia tecnologica della piattaforma nel campo della produzione audiovisiva. Non è un ruolo di facciata. Avere qualcuno con la sua esperienza pratica nel cinema, che contemporaneamente capisce il potenziale dell’AI applicata al settore, rappresenta un vantaggio competitivo non banale.
