Le console di prossima generazione stanno iniziando a prendere forma, almeno nei rumor e nelle indiscrezioni che circolano sempre più fitte. Da un lato c’è PS6, il futuro della famiglia PlayStation, dall’altro Xbox Project Helix, il cui nome in codice è stato svelato da Microsoft con una mossa che ha colto molti di sorpresa. A fare il punto sulle differenze tra le due piattaforme è il canale YouTube Moore’s Law is Dead, fonte ormai abituale quando si parla di hardware e leak dal mondo tech. E le differenze, almeno sulla carta, non sono poche.
Le specifiche tecniche: cosa cambia tra PS6 e Project Helix
Partiamo dal cuore delle due macchine. Secondo quanto riportato, una delle differenze più marcate riguarda la dimensione del die. Il chip AMD Orion destinato a PS6 avrebbe una superficie di circa 280 millimetri quadrati, realizzato con il processo produttivo a 3 nm di TSMC. Project Helix, equipaggiato con il chip AMD Magnus, arriverebbe invece a 408 millimetri quadrati, combinando un SoC da 144 e una GPU da 264 millimetri quadrati. Tradotto in termini pratici: la console Microsoft costerebbe sensibilmente di più da produrre.
Poi ci sono le unità computazionali. PS6 dovrebbe montare 54 unità RDNA 5 per la grafica, affiancate da 8 core Zen 6c e 2 core Zen 6 a bassa potenza riservati alla gestione del sistema operativo. Un dettaglio non banale: liberare i core principali dalle operazioni di sistema significherebbe un guadagno stimato del 20% in termini di potenza CPU disponibile per i giochi, rispetto a PS5 dove la CPU deve fare tutto. Xbox Project Helix, invece, rinuncerebbe ai core a bassa potenza. La sua configurazione prevederebbe fino a 3 core Zen 6 pieni insieme a 8 core Zen 6c, con una GPU da 68 unità computazionali RDNA 5. La CPU di Xbox risulterebbe quindi leggermente più potente, anche se la differenza nelle prestazioni reali non sarebbe così drastica.
Sul fronte GPU, Sony starebbe puntando a una velocità di clock di 3 GHz, per un risultato teorico di circa 40 TFLOPS. Questo si tradurrebbe in prestazioni di rasterizzazione tre volte superiori a PS5 e capacità di ray tracing fino a dodici volte maggiori. Project Helix sarebbe circa il 25% più veloce di PS6, almeno sulla carta. Poi, come sempre, i numeri teorici e l’esperienza reale sono due cose molto diverse.
Quando usciranno PS6 e la nuova Xbox
Moore’s Law is Dead si è espresso anche sui periodi di uscita. Per PS6, un rinvio appare improbabile. Nonostante le difficoltà legate al reperimento delle memorie RAM e al conseguente aumento dei prezzi, Sony avrebbe già affrontato situazioni simili durante la pandemia. Lo YouTuber ritiene che la compagnia giapponese resterà fedele a un lancio nel 2027, con al massimo uno slittamento a inizio 2028. Un rimando al 2029 viene considerato quasi impossibile, perché modificare i piani a quel punto costerebbe più che assorbire i rincari.
Secondo fonti vicine alla questione, la situazione delle memorie dovrebbe migliorare in modo significativo entro la fine dell’anno in corso, per poi stabilizzarsi ulteriormente entro la fine del prossimo. La decisione definitiva sul lancio di PS6 verrebbe presa a inizio 2027, poco prima che cominci la produzione presso TSMC.
Vale la pena ricordare che tutto questo resta nel campo delle speculazioni. Non ci sono comunicazioni ufficiali da parte di Sony, e ogni indiscrezione va presa con la dovuta cautela. Quello che sembra chiaro, però, è che la prossima generazione si preannuncia come un salto tecnico notevole, con PS6 e Xbox Project Helix che punteranno su filosofie diverse ma entrambe molto ambiziose.
