Una console che fa girare i giochi PC. È questo il cuore di Project Helix, il nome in codice con cui Microsoft ha ufficialmente aperto il sipario sulla prossima generazione Xbox. La notizia arriva da Asha Sharma, nuova CEO della divisione gaming, che su X ha confermato senza giri di parole che la piattaforma supporterà sia i titoli Xbox che quelli PC — una frase breve che cambia radicalmente le aspettative su cosa sarà la prossima console di Redmond.
Il logo pubblicato trasforma il simbolo di Xbox in una doppia elica, richiamo diretto al DNA: un’identità che evolve senza spezzarsi. La metafora è calzante, perché quello che Microsoft sembra costruire non è una console tradizionale, ma qualcosa che somiglia a un PC Windows 11 con un’interfaccia pensata per il salotto. Un ibrido, nella sostanza, non troppo lontano dal concetto che Valve ha esplorato con le Steam Machine.
Un annuncio con più di un destinatario
The next generation of Xbox console: Project Helix pic.twitter.com/YQUrCgCb9J
— Xbox (@Xbox) March 5, 2026
La tempistica della rivelazione non è casuale. Dopo l’uscita di Phil Spencer e l’arrivo di Sharma, in rete si era consolidata la narrativa di una divisione gaming in declino, senza un futuro hardware chiaro. Annunciare Project Helix — seguendo la tradizione dei nomi in codice che aveva già prodotto Project Scorpio per Xbox One X e Project Scarlett per Xbox Series X — è anche un modo per dichiarare pubblicamente che il progetto esiste, è in corso e ha una direzione precisa.
I dettagli tecnici e di prodotto arriveranno probabilmente alla Game Developer Conference di San Francisco, in programma dal 9 al 13 marzo. Nell’agenda è già previsto un panel intitolato “Building for the Future with Xbox”, e Sharma ha confermato che sarà l’occasione per parlare della piattaforma con partner e sviluppatori.
Hardware, tempistiche e il fattore PlayStation
Sul fronte hardware, AMD ha lasciato intendere nei mesi scorsi di poter essere pronta a supportare una nuova console Xbox entro il 2027, anche se nessuna finestra di lancio è stata confermata ufficialmente. Il contesto competitivo, nel frattempo, si è fatto più interessante: secondo alcune indiscrezioni Sony starebbe valutando di slittare il lancio di PlayStation 6 fino al 2029, a causa di difficoltà legate alla disponibilità di RAM. Se i rumor fossero fondati, Microsoft avrebbe davanti una finestra di mercato più ampia del previsto.
