Il FIA World Endurance Championship (FIA WEC) non prenderà il via in Qatar. Lo scoppio del conflitto in Medio Oriente ha portato gli organizzatori ad adottare tale cambiamento d’emergenza che andrà, inevitabilmente, a modificare il calendario ufficiale.
Al fine di non incorrere in problemi di sicurezza, garantendo la sicurezza di tutte le parti coinvolte, lo spostamento degli appuntamenti previsti in Qatar è stata l’unica strada percorribile. Questo significa i team, i piloti, il personale e gli spettatori non verranno espositi ai potenziali pericoli di un’area altamente instabile.
Come conseguenza del rinvio, il FIA WEC inizierà ufficialmente con la 6 Ore di Imola prevista dal 17 al 19 aprile 2026. Il secondo appuntamento stagionale diventerà quello di esordio della nuova stagione. La conferma del cambiamento arriva attraverso una nota ufficiale pubblicata su tutti i canali social oltre che sul sito del campionato.
Il FIA WEC non inizierà in Qatar come previsto. Scopri le nuove date e dettagli sulla stagione 2026 del campionato.
L’avvio della stagione 2026 del FIA WEC era inizialmente prevista presso il Lusail International Circuit il 22-23 marzo con il Prologo, momento in cui tutte le vetture 2026 sarebbero scese in pista per effettuare i test. A distanza di pochi giorni, dal 26 al 28 marzo, si sarebbe tenuta la prima tappa ufficiale del campionato la 1812 km del Qatar.
Tutte le parti coinvolte stanno monitorando attivamente la situazione per recuperare la gara più avanti nell’anno, non appena la situazione consentirà di poter svolgere tutte le operazioni in sicurezza. Ricordiamo che l’attuale situazione di tensione geopolitica a livello mondiale e il recente scoppio della Guerra in Medio-Oriente sta causando timori a livello internazionale in ogni settore. Anche ambiti che sembrano lontani dal coinvolgimento in questo conflitto, come il motorsport, stanno modificando i propri piani per non incorrere in problemi di sicurezza.
Ci aspettiamo ulteriori sviluppi nel corso dei prossimi giorni. Infatti, gli organizzatori sono in costante contatto con il Governo del Qatar considerando che l’organizzazione del Prologo e della gara era già iniziata e i team avevano già provveduto ad avviare la catena logistica per essere pronti e operativi a fine marzo sul Circuito.
