Lockheed Martin sta spingendo il piede sull’acceleratore del calcolo quantistico. Di recente ha stretto una collaborazione con Xanadu, un’azienda canadese che lavora su hardware fotonico e software quantistico. L’obiettivo è preciso: capire se i computer quantistici possono fare meglio dei sistemi classici quando i dati scarseggiano o non possono essere condivisi liberamente. È il settore del Quantum Machine Learning, un campo dove teoria quantistica e intelligenza artificiale si incontrano. Il punto è che i modelli generativi tradizionali funzionano a forza di dati e di calcolo. Più dati si hanno, meglio va, ma il prezzo è altissimo: potenza di calcolo enorme, consumi energetici massicci. E quando si tratta di applicazioni militari, dove Lockheed Martin si muove, le informazioni spesso non ci sono, o non possono uscire dai confini sicuri. I sistemi classici diventano quindi inadatti.
Collaborazione tra Lockheed Martin e Xanadu per unire calcolo quantistico e AI
La nuova partnership punta a creare strumenti in grado di rappresentare e processare informazioni in spazi ad alta dimensionalità. Riducendo così la quantità di dati necessaria per l’addestramento dei modelli. Lockheed Martin porta il suo know-how in tecnologie avanzate e sicurezza, Xanadu la sua esperienza nel rendere concreta la teoria quantistica, dall’hardware ai software. Il mix è ambizioso, perché significa esplorare funzioni native dei computer quantistici difficili da replicare con sistemi tradizionali.
Per ora, il lavoro è ancora esplorativo. Il machine learning quantistico su larga scala deve fare i conti con limiti hardware e problemi di stabilità, e la strada è lunga. Ma partendo dalle basi teoriche, entrambe le aziende credono di poter costruire le piattaforme del futuro. Quello che inizia come ricerca militare potrebbe aprire scenari ben più ampi: modellazione finanziaria, scoperta di farmaci, progettazione di materiali complessi. Non resta che attendere e scoprire come evolverà questo particolare settore che unisce calcolo quantistico ed intelligenza artificiale.
