GTA 6 è ricomparso nelle cronologie di gioco di diversi profili PlayStation e Xbox, alimentando l’idea che qualcuno abbia già avuto accesso al titolo di Rockstar Games. Gli screenshot hanno fatto rapidamente il giro dei social, ma non esiste alcuna evidenza concreta che il gioco sia stato eseguito davvero.
Dietro la comparsa nelle liste “giocati di recente” non c’è una build segreta né un accesso anticipato, bensì un glitch tecnico sfruttato per generare attenzione.
Cosa è successo su Xbox
Sulle console legate a Microsoft, il meccanismo è relativamente semplice. Alcuni utenti hanno utilizzato la funzione di installazione remota tramite app per smartphone. L’operazione, comune per i titoli in uscita, avvia il download di pochi kilobyte preliminari.
Quando si tenta l’avvio del file scaricato, il sistema restituisce un errore che impedisce l’esecuzione. Tuttavia, quel tentativo è sufficiente per far comparire GTA 6 nella lista dei giochi avviati di recente.
Chi osserva soltanto lo screenshot vede il titolo tra i giochi “giocati” e può facilmente fraintendere la situazione. In realtà, nessun codice del gioco è stato eseguito, neppure su Xbox Series X o altre varianti della piattaforma.
Il caso PlayStation e l’ID del PlayStation Store
Sulla piattaforma Sony, la dinamica è diversa e coinvolge il database del PlayStation Store. I dataminer hanno individuato l’ID ufficiale associato a GTA 6, un codice identificativo interno usato per catalogare il prodotto nello store digitale.
Alcuni utenti hanno sfruttato quell’identificatore per far apparire l’applicazione come “avviata” nell’elenco delle attività recenti. Non si tratta di una copia funzionante né di un accesso a versioni interne, ma di una manipolazione dell’interfaccia sfruttando informazioni pubbliche emerse dal database.
Anche in questo caso, la presenza del titolo nella cronologia non implica possesso del gioco o accesso anticipato.
Perché non esistono prove reali
Se qualcuno avesse davvero giocato a GTA 6, dovrebbero esserci tracce tecniche verificabili:
- presenza di trofei su PlayStation 5
- file di salvataggio associati al titolo
- filmati di gameplay registrati direttamente dalla console
Nessuno di questi elementi è emerso. L’assenza di trofei, save o footage autenticato indica che non è stata eseguita alcuna build giocabile.
Il fenomeno dimostra quanto sia facile creare confusione sfruttando le interfacce dei negozi digitali e delle console. Uno screenshot può suggerire molto, ma senza dati tecnici verificabili resta solo un’immagine decontestualizzata.
Al momento non esistono prove che qualcuno abbia messo le mani su una versione giocabile di GTA 6. Le segnalazioni virali restano episodi isolati legati a glitch e manipolazioni dell’elenco attività.
