Il GPL in Italia ha sempre avuto un certo fascino. Eppure, ultimamente lo scenario si sta complicando. Fino a poco fa, il settore era abbastanza stabile. Nel febbraio 2024 erano state immatricolate più di quattordicimila auto a GPL. Nel 2025 il numero è calato leggermente, e alla fine dell’anno la quota di mercato si aggirava intorno al 9,2%. Numeri solidi che raccontavano di un segmento ancora capace di attirare clienti. Poi è arrivato il 2026 e le cose hanno preso una piega diversa. Nei primi due mesi dell’anno, le immatricolazioni di auto a GPL si sono fermate a poco più di ottomila unità. Con un crollo di quasi il 43% rispetto all’anno precedente. La quota di mercato si è dimezzata, scendendo intorno al 5%. Un chiaro segno che il GPL sta attraversando un periodo difficile. Alcune aziende auto continuano a credere nel segmento, sostenendo che potrà resistere fino al 2030. Ciò anche se le norme europee non sembrano avere intenzione di semplificargli la vita.
GPL in calo? La mobilità punta alle ibride?
Le ragioni di tale scenario sono diverse e intrecciate. La Dacia Sandero, da anni la regina del GPL, ha perso terreno durante il suo restyling. Mentre l’interesse degli automobilisti si sposta sempre più verso veicoli elettrificati, che hanno registrato un balzo del 32,6%. E non è tutto. Cominciano a farsi strada anche le ibride bifuel, al momento proposte solo da Dacia con Duster, Bigster e Jogger. Ma presto seguiranno novità come la Kia Sportage “tri-fuel“. I numeri sono ancora piccoli (da 33 a 72 immatricolazioni in un anno), ma la crescita supera il 100%, il che fa pensare che qualcosa si stia muovendo.
Per chi si domanda quali siano i modelli più amati, la Dacia Duster resta saldamente in testa con oltre duemila immatricolazioni a febbraio 2026. Seguita dalla Sandero, dalla Renault Clio e dalla Captur. Nuovi arrivi come Bigster, Jogger e Sportage iniziano a ritagliarsi il loro spazio. Il quadro complessivo? Il GPL non è sparito, ma il mercato sta cambiando, e chi vuole restare a galla deve saper adattare strategie e motorizzazioni.
