Il passaggio dall’era dei dati all’era di Bit+Token è il quadro entro cui ZTE ha presentato al MWC Barcelona 2026 la soluzione AIR MAX, progettata per ridefinire l’architettura delle reti mobili nell’era dell’AI. L’obiettivo dichiarato è triplice: massimizzare l’efficienza energetica, ridurre i costi operativi e aumentare il ritorno sugli investimenti per gli operatori di telecomunicazioni.
La soluzione si costruisce su uno stack AI a 10 blocchi e si articola in tre livelli distinti: infrastruttura AI-native, operazioni autonome di livello L4 e un motore di monetizzazione. Insieme, i tre livelli mirano a trasformare le reti mobili da infrastrutture passive di trasporto dati a sistemi attivi di erogazione di servizi AI.
Infrastruttura AI-native: consumi giù del 40%, throughput a 192 Gbps
Il primo livello di AIR MAX interviene sull’architettura tecnica con quattro componenti. L’Embedded AI Radio integra l’AI direttamente nei dispositivi radio: gli algoritmi AI-based DPD riducono i consumi energetici del 35-40% rispetto agli amplificatori tradizionali, mentre le tecnologie MIMO con ottimizzazione AI del beam e equalizzazione del canale migliorano l’efficienza spettrale del 20%.
L’architettura di calcolo eterogenea ASIC AI + xPU gestisce i carichi di lavoro combinati di comunicazione e AI, con il modulo AIR Engine già distribuito in oltre 150.000 siti a livello globale. Il GigaMIMO con guida AI raggiunge un throughput di 192 Gbps e un incremento del 6x della velocità ai margini della rete. Il quarto componente riguarda il sensing integrato (ISAC), che raggiunge un tasso di accuratezza superiore al 95% nel rilevamento di droni.
Operazioni autonome L4 e monetizzazione dei servizi
Il secondo livello punta all’autonomia operativa attraverso un sistema a matrice 1+N, che combina modelli generali di grandi dimensioni con modelli specializzati di piccole dimensioni. Il risultato dichiarato è un tasso di accuratezza del 92% nelle decisioni autonome e del 95% nella consistenza dei dati in output, già distribuito in 20 scenari operativi ad alto valore. L’agente factory Co-Sight 2.0 genera agenti industriali in pochi minuti, mentre il sistema Co-Claw supporta la collaborazione tra agenti multipli con intervento umano minimo.
Il terzo livello, il motore di monetizzazione, ridisegna il modello di business degli operatori. Il sistema combina servizi differenziati per fascia di esperienza con pacchetti a valore aggiunto per scenario, spostando il centro operativo dal traffico all’esperienza utente. Le capacità di connettività deterministica su larga area, calcolo distribuito a bassa latenza e gestione di dati in tempo reale costruiscono un ecosistema di servizi AI aperto, con autenticazione degli agenti tramite tecnologia eSIM e orchestrazione di subnet su richiesta.
L’obiettivo finale di ZTE AIR MAX è accompagnare gli operatori in una traiettoria in tre fasi: da fornitori di connettività a erogatori di servizi AI, fino a diventare hub sicuri dell’ecosistema AI.

