Per la prima volta in Europa un pagamento end-to-end in tempo reale è stato avviato e completato da un agente di intelligenza artificiale all’interno di un quadro normativo pienamente regolamentato. Il test è stato realizzato da Banco Santander in collaborazione con Mastercard.
Non si tratta di una demo da laboratorio scollegata dal sistema finanziario reale. L’operazione è stata eseguita utilizzando infrastrutture esistenti, reti ufficiali e protocolli conformi alle regole vigenti, senza scorciatoie tecniche o canali paralleli. È un passaggio simbolico: l’AI non si limita più a suggerire acquisti, ma può diventare soggetto operativo nel processo di pagamento.
Cos’è un pagamento “agentico”
Con “pagamento agentico” si intende una transazione avviata e completata da un agente AI che agisce per conto del cliente, nel rispetto di autorizzazioni e limiti predefiniti. Nel caso specifico, Santander ha utilizzato la piattaforma Mastercard Agent Pay, integrandola con la propria infrastruttura di pagamenti istantanei. L’obiettivo era verificare che l’intero flusso – dall’avvio alla conferma – potesse funzionare in tempo reale, mantenendo standard elevati di sicurezza, privacy e tutela del consumatore. In altre parole, l’AI non ha operato in una zona grigia: ha utilizzato le stesse reti e gli stessi meccanismi che regolano i pagamenti tradizionali.
Dalla prova tecnica alla fase di test esteso
Santander ha chiarito che non si tratta ancora di un lancio commerciale. Dopo questa prima esecuzione controllata, l’istituto entrerà in una fase di testing più ampia, con l’obiettivo di esplorare nuovi casi d’uso e partnership. Matías Sánchez, responsabile globale Cards and Digital Solutions di Santander, ha sottolineato che l’AI rappresenta una leva trasformativa per l’evoluzione dei pagamenti, ma che la sfida non è solo tecnologica. Governance, resilienza dei sistemi e protezione del cliente devono essere integrate fin dalla progettazione. Il punto centrale è costruire framework affidabili e scalabili prima che gli agenti AI diventino parte integrante del commercio quotidiano.
Il ruolo di Mastercard e l’infrastruttura Agent Pay
Dal lato Mastercard, la piattaforma Agent Pay è stata concepita per integrare gli agenti AI direttamente nel flusso di pagamento come entità visibili e governate, non come elementi esterni. L’orchestrazione completa della transazione è stata supportata da PayOS, che ha coordinato i vari passaggi operativi tra emittenti, acquirer e commercianti. Secondo Kelly Devine, Presidente Europa di Mastercard, i pagamenti agentici rappresentano un cambio di paradigma: il commercio non è più necessariamente iniziato da un’azione manuale dell’utente, ma può essere avviato da un sistema intelligente che opera entro perimetri autorizzati. La promessa è ambiziosa: applicare i principi storici della rete Mastercard – sicurezza, interoperabilità e fiducia – a un ecosistema commerciale guidato dall’AI.
