Un tassista a Madrid ha scelto una Tesla Model 3 per il suo lavoro. Meno spese di carburante e meno manutenzione ordinaria. Tutto sembrava avere senso. Per anni, quella vettura elettrica ha fatto ciò che prometteva. Chilometro dopo chilometro, la cifra sul display saliva senza drammi. Superare i duecentomila, per chi percorre tra i 60.000 e gli 80.000 chilometri all’anno, non è un traguardo remoto, ma una tappa naturale. Eppure, arrivati a 209.000 chilometri, qualcosa è andato storto. La batteria ,infatti, ha smesso di funzionare correttamente. Il dettaglio che rende la vicenda ancora più amara è la questione della garanzia. Tesla copre la batteria fino a otto anni o 200.000 chilometri. Il tassista aveva superato quella soglia di appena 9.000 chilometri. È bastato questo per vedersi negare l’intervento gratuito. Il preventivo per la sostituzione del pacco batteria ha avuto l’effetto di un macigno: 23.500 euro, più 110 euro di manodopera. Una cifra superiore al prezzo di molte auto nuove di segmento inferiore.
Tesla: cosa accade se si deve cambiare pacco batterie senza garanzia
A quel punto le opzioni si sono ridotte. Pagare e continuare a usare la stessa vettura, con un esborso che mette a dura prova qualsiasi bilancio familiare. Cercare una batteria rigenerata, accettando il rischio di ulteriori problemi. Oppure cambiare completamente auto, ricominciando con un nuovo investimento. In tutti i casi, il vantaggio economico che aveva motivato la scelta dell’elettrico si è ridimensionato bruscamente.
La storia non riguarda solo un singolo professionista. Tocca un tema più ampio: il valore delle auto elettriche sul mercato dell’usato e la percezione del rischio legato alla batteria. Sapere che una riparazione può costare quanto, se non più, dell’intero veicolo incide inevitabilmente sulla fiducia degli acquirenti. Non mancano esempi di strategie differenti. Toyota, ad esempio, ha scelto di estendere la copertura delle batterie fino a un milione di chilometri su alcuni modelli, puntando sulla rassicurazione di chi percorre distanze importanti ogni anno. Alla fine, quanto accaduto con la vettura Tesla mette in luce un nodo cruciale della mobilità elettrica. La sostenibilità non è solo ambientale, ma anche economica. E finché il costo di una batteria potrà ribaltare il bilancio di un lavoratore, il dibattito resterà aperto.
